Home » Settimana di poche novità in libreria

Buongiorno! Ecco le novità più interessanti in libreria questa settimana

CANTO DEL BUIO E DELLA LUCE

DI ANTONIO MORESCO

Genere: Narrativa

Costo: 29,00

pag. 592

Editore: Feltrinelli

La luce è scomparsa dalla Terra che, via via, sprofonda in un’oscurità senza fine. Non solo la Terra, però: l’intero universo, come in un inconcepibile big bang al contrario, è stato infatti avvolto da un inesorabile e misteriosissimo buio. Non è un collasso petrolifero, né la fine delle risorse energetiche: semplicemente, in modo assolutamente incomprensibile ma inarrestabile, ogni luce si è spenta. È solo un’ombra? E qual è la natura di questo buio? Sarà reversibile o la normalità è perduta per sempre? Mentre il narratore si pone queste domande, la quotidianità, come in una paradossale apocalissi priva di catastrofe, prosegue nell’oscurità allo stesso modo di prima: non si ferma, infatti, la guerra in Ucraina, con i massacri, le fosse comuni, le torture dei bambini e gli stupri; continua l’alienante routine dei lavoratori, dell’impiegata di banca travolta dalle procedure o dell’operatore del supermercato, che si ripete come un mantra le istruzioni del manuale del reparto gastronomia; proseguono le violenze quotidiane in famiglia, contro le donne, contro i bambini, contro i deboli… via via che si legge, ci si accorge che, in fondo, il mondo immaginario della finzione romanzesca non è tanto diverso dal mondo reale e in piena luce in cui si trova il lettore, immerso nel metaforico buio dell’assenza di un senso, di una direzione, di una razionalità del reale. Ma cos’è il canto che, tutto d’un tratto, sembra squarciare l’oscurità calata sul mondo? E davvero, come afferma un immaginario Vladimir Putin asserragliato in una capsula d’acciaio, il buio è il naturale esito dell’esistenza umana, “perché siamo tutti programmati così, noi umani sui quali adesso è calato il buio e che non ci meritiamo altro che il buio”?

LA SPOSA DEL VENTO

DI SCILLA BONFIGLIOLI

Genere: Narrativa

Costo: 18,00

Pagg: 336

Editore: Fazi

Nella Vienna d’inizio Novecento, il giovane e solitario Oskar Kokoschka trasforma i suoi demoni in opere d’arte, suscitando sdegno e grande scandalo. Grazie all’aiuto del Maestro Klimt, l’artista riesce pian piano ad affermarsi frequentando i circoli intellettuali più prestigiosi e facendosi notare per l’eccezionalità del suo lavoro. Le visioni mostruose e inquietanti che lo tormentano ogni notte, tuttavia, non gli danno tregua, almeno fino all’incontro con la bellissima Alma Mahler, magnetica musa di numerosi artisti, da poco rimasta vedova del celebre musicista. Il sentimento che travolge Oskar lo libera momentaneamente dai demoni che lo perseguitano e lo porta a vivere il periodo più fortunato della sua carriera, in cui produrrà capolavori indimenticabili come La sposa del vento, dipinto immaginifico ispirato al suo amore per Alma. Quando però la donna decide di lasciarlo e l’Europa è sconvolta dall’incubo della guerra, Oskar precipita di nuovo nell’abisso e, in preda al delirio, si fa costruire una bambola con le fattezze dell’amata, che paradossalmente lo aiuterà a dimenticarla.
In una Mitteleuropa ormai al tramonto, nell’imminenza della prima guerra mondiale, il romanzo ricostruisce le atmosfere dei circoli culturali del tempo dando vita alle passioni, ai turbamenti e alle manie di uno degli artisti più innovativi e originali del secolo scorso. La sposa del vento è il racconto di un’ossessione sullo sfondo di un continente in decadenza, il resoconto incalzante di una storia tormentata e bruciante che si nutrì delle visioni del pittore rappresentando un momento unico nella storia dell’arte.

I CONFIDENTI

DI CHARLOTTE GNEUSS

Genere: Narrativa

Costo: 17,00

Pagg: 224

Editore: Iperborea

Estate 1976, un piccolo sobborgo di Dresda. Karin ha sedici anni e la sua vita ruota intorno a Paul, il suo primo grande amore, l’amica Marie, che sogna di diventare la prima donna ad andare sulla Luna, e la sorellina di cui si prende cura mentre i genitori si stanno lasciando. Quando Paul parte per una gita in moto in Cecoslovacchia, Karin si trova in casa la Stasi e scopre che il ragazzo è fuggito all’Ovest. Di colpo il mondo esterno e il regime, finora per lei innocua cornice del quotidiano, travolgono la sua esistenza. Perché Paul se n’è andato? Perché non le ha detto niente? È riuscito ad arrivare di là sano e salvo? Sola, smarrita, incompresa da chi la crede complice o evita le sue domande per non avere guai con l’apparato, Karin conduce in segreto la propria ricerca della verità, mentre il seducente funzionario Wickwalz comincia a farle visita regolarmente, offrendo conforto e risposte ai suoi dubbi e alle sue ferite, e diventando per lei l’unica presenza rassicurante. Credendosi tradita, Karin si scoprirà traditrice, intrappolata in un gioco manipolatorio in cui non può esistere l’innocenza.

COME LA TESTA VUOTA

DI AA.VV.

Genere: Noir

Costo: 13,00

Pagg: 120

Editore: Pathos Edizioni

I corpi di un uomo e una donna vengono ritrovati in un bosco, avvinti nella posizione del coito. Li ha uccisi un colpo di pistola alla tempia. Dalla lettura dei verbali, delle perizie e delle deposizioni di quanti costituivano l’universo dei due amanti emerge una storia di amore clandestino. La storia dimostra una volta di più come i fatti in sé non rendano la complessità della vita, e come la verità, quando in gioco ci sono emozioni e sentimenti, ha sempre molte facce.

LA CITTA’ ASSEDIATA

DI CLARICE LISPECTOR

Genere: Narrativa

Costo: 18,00

Pagg: 186

Editore: Adelphi

Qui, ancora una volta, la protagonista è una donna, una ragazza di nome Lucrécia, che si lascia vivere, in una sorta di incantata ottusità, e deve riuscire a dare una forma al mondo che la circonda – per potersene appropriare. Un mondo frantumato, al pari di quello dell’autrice stessa, dove si è continuamente sbalzati fra una realtà che viene a mancare e una realtà che sopraffà. Accompagneremo Lucrécia nel percorso che dal sobborgo di São Geraldo, ancora a tratti odoroso di stalla, la porterà, al seguito di un marito ricco, nella grande città, dove frequenterà teatri, ristoranti e negozi eleganti; poi di nuovo, rimasta vedova, nel borgo natìo – molto meno selvaggio, ormai, quasi irriconoscibile; e forse anche, chissà, a incontrare un nuovo marito.

LA CRIPTA DI VENEZIA

DI MATTEO STRUKUL

Genere: Giallo strico

Costo: 9,90

Pagg: 288

Editore: Newton Compton Editori

Venezia, 1732. Nella cripta della chiesa di San Zaccaria viene trovato il cadavere di una giovane donna. Qualcuno le ha sfondato la bocca con un mattone, incastrandolo fra le mandibole. L’orrore di un delitto così raccapricciante sconvolge la Serenissima tanto più perché la fanciulla è una Mocenigo, la famiglia cui appartiene anche il doge, ormai morente a causa della veneranda età. Al suo capezzale viene chiamato Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, giacché la brutalità del crimine sembra richiamare i fatti sanguinosi di tre e sette anni prima, quelli commessi da Olaf Teufel, che proprio il grande pittore indagò, suo malgrado, con gli amici di sempre: l’impresario teatrale irlandese Owen McSwiney e il mercante d’arte britannico Joseph Smith. I tre cominciano a investigare ma quando un secondo cadavere, ancora una volta un esponente della famiglia Mocenigo – ucciso allo stesso modo della prima vittima – viene rinvenuto presso la cripta della chiesa di San Simeon Piccolo, la situazione precipita in un’orgia di dolore e cupa violenza. Canaletto e i suoi amici dovranno lottare non solo per scoprire la verità ma anche per la loro stessa vita…

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