Home » Una ragazza malvagia di Alex Marwood

 20200730_134556

Recensione

Subdolo, strisciantee assolutamente imperdibile. Lasciatemelo dire. E’ un thriller, questo, che ti entra sotto pelle, ti cattura e ti avvinghia fra le sue spire velenose. Soffoca. Crudele, doloroso. Finalmente un thriller come si deve, che è in grado di muovere e far vebrare in breve tempo le giuste corde. Il finale, agghiacciante, è da colpo al cuore. Il titolo, come spesso accade, è fuoriviante, ma il contenuto, la trama, è spettacolare. A conincermi a leggerlo, perché non ne ero del tutto convinta, è stata la citazione di King in copertina. Mai parole furono più azzeccate per descrivere un libro. Emozioni, sensazioni, timori e angosce delle due protagoniste sono vivede e reali, il lettore le percepisce sulla pelle. A volte è un po’ brusco e disorientante il repentino cambio di punto di vista nella narrazione, ma trovo comunque la scelta adeguata all’atmosfera che si respira fra le pagine. Consigliatissimo.

 

 

 

Trama

In una fatidica mattina d’estate del 1986 due ragazzine di undici anni si incontrano per la prima volta. Ancora non immaginano che quel giorno cambierà per sempre il corso delle loro vite: perché prima della mattina successiva si troveranno faccia a faccia con un efferato omicidio. Venticinque anni dopo, la giornalista Kirsty Lindsay sta indagando su una serie di aggressioni ai danni di giovani turiste in una località di mare, quando le sue ricerche la portano a intervistare Amber Gordon, custode di un parco giochi della zona. Di fronte a una nuova serie di omicidi, apparentemente senza alcun legame, il delitto di quella lontana estate riaffiora nella maniera più inaspettata, sconvolgendo la vita del placido paesino di Whitmouth e quella di Kirsty e Amber, messe di fronte a una spietata consapevolezza: il passato non si può mai lasciare del tutto alle spalle.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *