Una carrellata di eccezionali novità in libreria

Buongiorno! Le novità di questa settimana sono tante. Pronti a scoprirle?

 

 

CINQUE MARTEDI’ D’INVERNO

DI LILY KING

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Genere: Narrativa

Costo: 18,00

pag. 224

Editore: Fazi

Una ragazza di quattordici anni scopre cosa vuol dire sentirsi attratta da un uomo, ma l’uomo è quello sbagliato; un libraio scontroso, dopo aver vissuto molto tempo in solitudine, affronta l’imbarazzo dell’avvicinarsi a una donna e ritrova l’amore grazie all’aiuto della figlia adolescente; un ragazzino sensibile tocca con mano la libertà quando per la prima volta trascorre una vacanza senza i genitori; due vecchi compagni di stanza al college, che non si parlano più in seguito al coming out di uno di loro, si rivedono dopo anni, ma troppe cose sono cambiate. Quelli dipinti in queste pagine sono rapporti tenuti insieme da fili sottili che però si rivelano indistruttibili, incontri dall’esito sempre imprevedibile, dove vengono sostenute conversazioni difficili, smascherate grandi insicurezze – soprattutto maschili –, compiuti sconvolgenti atti di violenza da vecchi e nuovi amici.

 

LA VIA DEL MIELE

DI CRISTINA CABONI

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Genere: Narrativa

Costo: 18,50

Pagg: 320

Editore: Garzanti

Dal tetto del palazzo, Alice riesce ad ammirare tutta Parigi. Davanti a tanta bellezza, ciò che si è lasciata alle spalle non fa più così male. Con sé ha portato solo la cosa più importante: le sue api. Lì, a decine di metri d’altezza, c’è il suo alveare, un posto per lei magico. Ma ora le api sono scomparse, e Alice sa che questo è un messaggio per lei. Loro da sempre le indicano la strada. Così, quando il telefono squilla, capisce che tutto sta per cambiare: sua sorella Emma, la persona che ha amato come nessun’altra, ma che non sente da due anni a causa di una sciocca lite, non c’è più. Prima di andarsene, però, le ha lasciato il dono più grande: sua figlia. Alice non sapeva di avere una nipote e non ha idea di come si cresca un bambino. Non si sente all’altezza. Deve trovare qualcuno che se ne prenda cura, anche se questo vuol dire andare in Sardegna, l’isola che fa da sfondo a tanti racconti della sua famiglia. L’isola dove vedrà le sue api volare leggere e riflettere il sole in lampi d’oro. Dove anche l’amore avrà un significato nuovo. Gli odori, i sapori e il vento di quella terra lontana faranno cadere una a una tutte le sue certezze, mentre le sue radici riaffioreranno dalla terra. Perché per andare avanti dobbiamo sapere chi siamo stati. Come un’ape che ricorda sempre la strada verso l’alveare, abbiamo tutti bisogno di trovare un posto da chiamare casa. Cristina Caboni torna con un romanzo che è un inno alla natura. L’autrice ci parla di quello che le sta più a cuore, la magia delle api e la difesa del loro mondo. Una storia di scelte e di legami familiari. Di amore e di speranza. Tra il fascino di Parigi e quello della Sardegna, una ragazza prova ad abbattere le barriere che la dividono dalla vera sé stessa.

 

UNA CANZONE SULLE LABBRA

DI MICHELLE MARLY

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Genere: Narrativa

Costo: 15,90

Pagg: 288

Editore: Giunti

Izrail’ “Izzy” Bejlin da piccolo aveva sempre una canzone sulle labbra e sognava di fare il cameriere cantante. Certo non si sarebbe mai aspettato di diventare il re di Broadway. Infatti, con il nome di Irving Berlin, ha firmato più di 1500 brani, tra cui White Christmas, per il quale ha addirittura vinto un Oscar. Ma che cosa si cela dietro il suo successo e la creazione della più iconica del le canzoni di Natale? Ellin Mackay e Irving Berlin si incontrano per la prima volta a una cena. Lei è una giovane socialite newyorkese, cattolica e figlia di un milionario, lui un emigrato di origini russe, di quindici anni più vecchio e per di più ebreo. Un matrimonio impossibile, osteggiato fin da subito dalla famiglia di Ellin, pieno di prove e ostacoli, tra cui la terribile tragedia familiare che li colpisce proprio la notte di Natale.

 

TUTTI NELLA MIA FAMIGLIA HANNO USCCISO QUALCUNO

DI BENJAMIN STEVENSON

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Genere: Giallo

Costo: 19,00

Pagg: 384

Editore: Feltrinelli

A Ernie Cunningham le riunioni di famiglia non sono mai piaciute. Di sicuro c’entra il fatto che tre anni prima ha visto suo fratello Michael sparare a un uomo e lo ha denunciato, un oltraggio che non gli è ancora stato perdonato. Perché i Cunningham non sono una famiglia come le altre. C’è solo una cosa che li unisce: hanno tutti ucciso qualcuno. Ora hanno deciso di ritrovarsi per un’occasione speciale: trascorreranno un fine settimana in un resort di montagna per festeggiare l’uscita di prigione di Michael. Ma i Cunningham non sono tipi da stare in pantofole davanti al caminetto. Il giorno dell’arrivo di Michael, viene trovato il cadavere di un uomo. Ha le vie respiratorie ostruite dalla cenere, come se fosse morto in un incendio, ma non ha ustioni sul corpo. Mentre una bufera si abbatte sul resort isolandolo e la polizia brancola nel buio, spetterà a Ern capire se il colpevole è uno dei suoi familiari, prima che vengano uccisi tutti.

 

COME SALVARSI LA VITA

DI ERICA JONG

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Genere: Narrativa

Costo: 15,00

Pagg: 368

Editore: Bompiani

Che cosa è successo a Isadora una volta uscita dalla vasca? Ha imparato finalmente a volare? Tre anni dopo le vicende di “Paura di volare”, l’autrice riprende in questo libro la storia. Con due matrimoni e un romanzo di successo alle spalle, isadora è ora più matura, più saggia e in un certo senso più infelice. A uno a uno vengono esplorati e distrutti i miti della fama letteraria, di Hollywood, delle “soluzioni” del lesbismo e dell’amore di gruppo, per arrivare infine alla conclusione che è possibile e doveroso salvarsi la vita. Isadora scopre come fare e ci risce.

 

MADAME

DI MAURO BALDRATI

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Genere: Narrativa storica

Costo: 15,00

Pagg: 144

Editore: Bompiani

Parigi, fine Ottocento. Veronique Fourier, anziana vedova di un generale di Napoleone, trascorre le giornate nell’oscurità del suo palazzo, aspettando gli inviti nei salotti parigini che sono stati e sono tuttora gran parte della sua vita. Durante un pranzo conosce un giovane, elegante e molto complimentoso, che la vuole intervistare, in cerca di informazioni per il suo saggio su Baudelaire, che lei ha conosciuto. La baronessa accetta, e fra i due si avvia un legame fatto di schermaglie e rivelazioni, affondi e memorie rivissute: prezioso per entrambi, perché allo scrittore in fieri dischiude la possibilità di avventurarsi in un mondo che non ha conosciuto di prima mano, e alla vecchia dama consente di ripercorrere le tappe di una vita tumultuosa, scandite dalla presenza di due uomini molto diversi – il poeta decadente, pronto a trascinarla con sé nell’abisso della sua disperazione, e il solido, affettuoso generale che l’ha salvata da sé stessa dandole una vita di agi. Il giovane intervistatore, che fa bottino di ciò che ascolta, si chiama Marcel Proust. Il dialogo tra due persone tanto diverse illumina il bozzetto di un’epoca e di uno stile di vita evocati con minuziosa levità.

 

GLI AMANTI DI COYOACAN

DI GERARD R. DI CORTANZE

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Genere: Biografico

Costo: 19,00

Pagg: 256

Editore: Neri Pozza

1937. Dopo nove anni di matrimonio, Frida Kahlo e Diego Rivera sono in crisi. Tra reciproche infedeltà e profonde incomprensioni, l’infelicità regna sovrana nella Casa Azul. Ma ecco che un evento arriva a scuotere la loro faticosa quotidianità: Leon Trocˇkij, rivoluzionario bolscevico della primissima ora e padre dell’Armata Rossa, si è rifugiato in Messico inseguito dai sicari del “contadino georgiano”, ha ottenuto asilo politico per sé e per sua moglie Natalia, e Rivera, da sempre suo ammiratore, si è offerto di ospitarli. Il rivoluzionario, rigoroso idealista, è un uomo braccato, finito. Frida vuole mettere alla prova le proprie arti seduttive. Ed è una passione divorante quella che esplode tra i due, lei trentenne e lui col doppio dei suoi anni, vissuta tra sotterfugi e gelosie, eludendo la sorveglianza di trenta guardie che proteggono il nemico di Stalin. Una passione che Frida ricorderà come una delle “cose migliori” della sua vita, che si tradurrà anche in una delle fasi più feconde della sua pittura. Per Trocˇkij, sarà l’ultimo amore, prima di una fine clamorosa e atroce che verrà ricordata più della sua vita. Un romanzo che tuffa il lettore nell’effervescenza intellettuale e politica di fine anni Trenta, seguendo il percorso radioso di una donna animata da un insaziabile desiderio di amare e di vivere.

 

LA RAGAZZA CHE NON C’ERA

DI CINZIA BOMOLL

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Genere: Thriller

Costo: 16,00

Pagg: 224

Editore: Ponte alle Grazie

La prima inchiesta di Nives Bonora, ispettrice coraggiosa e passionale. Una ragazza viene ritrovata morta per un’overdose nell’ospedale psichiatrico abbandonato di Aguscello, nella bassa ferrarese. Non si riesce a capire chi sia. Ma nelle quarantott’ore che passano fra il ritrovamento del corpo e l’inizio degli esami autoptici, la ragazza sparisce. Qualcuno l’ha vista allontanarsi sulle sue gambe: un raro caso di morte apparente. E così l’ispettrice Nives Bonora, figlia dell’Emilia più genuina – passionale e pragmatica, dolente e vitale – si trova ad affrontare il caso di una ragazza fantasma e una storia marcia, perversa, in cui la malavita dell’Europa dell’Est va a braccetto con la migliore borghesia di Ferrara. Il coraggio di Nives, la sua irruenza e una dose di follia la porteranno a osare troppo ma infine a risolvere il caso a modo suo, contro ogni attesa e ai confini della legge. Ma Nives dovrà anche affrontare i tanti «casini» della sua vita privata, dal rapporto col padre carabiniere in pensione a quello con la nonna che le ha fatto da madre, fino al commissario Brandi, suo capo ostile ma anche poco affidabile amante.

 

ESSERE LUPO

DI KERSTIN EKMAN

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Genere: Narrativa

Costo: 17,50

Pagg: 208

Editore: Iperborea

Ulf Norrstig, cacciatore ed ex guardia forestale, è un uomo sulla settantina che improvvisamente si ritrova a fare i conti con la vecchiaia e la sua vita intera. Fin da bambino, Ulf è stato abituato a cacciare e per lavoro, in età adulta, ha preso attivamente parte al disboscamento di vastissime aree del paese, ritenendo che fosse la cosa giusta da fare in nome del progresso. Ora però tutto sta cambiando, e il suo atteggiamento nei confronti della natura è mutato radicalmente. Ciò che scatena le riflessioni di Ulf è l’inaspettato incontro con un lupo che gli passa all’improvviso davanti mentre è appostato per cacciare: Ulf avverte una connessione immediata con l’animale, e inizia a domandarsi come sia la vita del lupo, come percepisca la natura e la minacciosa presenza degli umani. L’incontro con il lupo sconvolge a tal punto Ulf che non riesce a parlarne con nessuno.

 

LA VEDOVA

DI JOSE’ SARAMAGO

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Genere: Narrativa

Costo: 20,00

Pagg: 320

Editore: Feltrinelli

In seguito alla morte del marito, Maria Leonor, madre di due figli, è sopraffatta dalla difficile gestione della fattoria di famiglia in Alentejo e dallo stretto controllo del suo ambiente. Dopo mesi di profonda depressione decide di affrontare i suoi doveri di proprietaria terriera, ma il suo cuore continua a essere tormentato da un desiderio inestinguibile. Tra riflessioni sull’essenza dell’amore, sullo scorrere del tempo e sulle stupefacenti mutazioni della natura, la giovane vedova trascorre le notti insonne, spiando gli amori delle cameriere e soffrendo di solitudine fino a quando due uomini molto diversi irrompono nella sua vita e il suo destino inaspettatamente sembra prendere una nuova piega. Uscito nel 1947, La vedova è il primo romanzo di Saramago, pubblicato in Portogallo con il titolo Terra del peccato. Oggi, in occasione del centenario della sua nascita, quest’opera, scritta ad appena ventiquattro anni, viene pubblicata per la prima volta in italiano con il titolo originale. Ne “La vedova” ritroviamo il suo peculiare modo di guardare il mondo, la sua straordinaria forza narrativa e un personaggio femminile indimenticabile: c’è già tutto il grande scrittore che conosciamo. La follia, il peccato e l’ossessione della giovane vedova Maria Leonor, dilaniata tra passioni indomabili e obblighi sociali.

 

PHILIP ROTH – LA BIOGRAFIA

DI BLAKE BAILEY

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Genere: Biografia

Costo: 26,00

Pagg: 1056

Editore: Einaudi

«Non voglio che mi riabiliti. Solo che mi rendi interessante». Fu questa la richiesta di Philip Roth al suo biografo. In cambio, il genio di Newark offriva a Bailey l’accesso a un’impressionante quantità di materiali esclusivi, fra documenti e interviste, sulla propria vicenda umana e artistica. Il frutto di questo patto, elaborato in quasi dieci anni di lavoro, è un ritratto vivido, esaustivo, composito, a tratti sorprendente a tratti piccante, mai agiografico, di uno dei più grandi scrittori americani di ogni tempo; un’opera definitiva e inevitabilmente controversa, destinata a far parlare a lungo di sé. «La vita completa di Philip Roth raccontata da Blake Bailey è un autentico capolavoro narrativo» (Cynthia Ozick, «The New York Times Book Review»). Determinato a tutelare la propria immagine postuma – «due cose terrorizzanti mi attendono», soleva dire, «la morte e il mio biografo» – Philip Roth dedicò gli ultimi anni della propria esistenza a collaborare con Blake Bailey, scelto come proprio biografo perché ritenuto in grado di fornire della sua vita una versione composita e articolata, capace di dar conto dei suoi aspetti controversi ma anche di liberarlo dalla gabbia in cui lo avevano rinchiuso prima le accuse di antisemitismo e «odio per se stesso» e poi quelle di misoginia. Nel corso di una decina d’anni di lavoro, terminati poco dopo la morte di Roth nel 2018, Bailey ha rielaborato l’immensa mole di materiale raccolto – centinaia di ore di interviste e «chilometri» di lettere, appunti, diari, ritagli di giornale, prime stesure di romanzi, pubblicati e non, privatissime memorie – fino a produrre una biografia ricchissima, vivace, curiosa, mai agiografica, che si muove con ordine e misura sul crinale fra vita e opera dell’autore del Teatro di Sabbath e di Pastorale americana, soffermandosi su tantissimi episodi più o meno noti di un’esistenza quotidiana dedicata quasi esclusivamente alla letteratura (letta, scritta, insegnata, sorprendentemente spesso criticata) e alle donne (dai giovanili flirt ai due catastrofici matrimoni, prima con Margaret Martinson e poi con Claire Bloom; dalle numerose amanti clandestine alle ragazze concupite negli ultimi anni). Donne tanto simili a uno o all’altro degli svariati personaggi femminili dei trentuno libri di Roth, quanto quelli maschili assomigliano a una qualche versione del loro creatore. Perché il più evidente marchio di fabbrica della narrativa rothiana è lo spericolato, acrobatico e straordinariamente spassoso gioco di specchi fra la vita e l’invenzione, e la sua più astuta strategia, come qui ben si evince, quella di nascondere l’indicibile in bella vista. In questo senso Philip Roth: la biografia è davvero un imprescindibile, prezioso vademecum per ogni lettore del genio di Newark.

 

UFO 78

DI WU MING

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Genere: Narrativa

Costo: 21,00

Pagg: 520

Editore: Einaudi

Il tramonto degli anni Settanta, la musica e la politica, la repressione e la lotta armata, le controculture e le «sostanze», il femminismo e le lotte per l’aborto, il punk e le avvisaglie del «riflusso», sotto un cielo pieno di stelle. E di astronavi. 1978. Aldo Moro è rapito e ucciso. Sulle città piomba lo stato d’emergenza. «La droga» sfonda ogni argine. Tre papi in Vaticano. Le ultime grandi riforme sociali. Mentre accade tutto questo, di notte e di giorno sempre piú italiani vedono dischi volanti. È un fenomeno di massa, la «Grande ondata». Duemila avvistamenti nei cieli del Belpaese, decine di «incontri ravvicinati» con viaggiatori intergalattici. Alieni e velivoli spaziali imperversano nella cultura pop. Milena Cravero, giovane antropologa, studia gli appassionati di Ufo in una Torino cupa e militarizzata. Martin Zanka, scrittore di successo, ha raccontato storie di antichi cosmonauti, ma è stanco del proprio personaggio, ed è stanco di Roma. Suo figlio Vincenzo, ex eroinomane, vive a Thanur, una comune in Lunigiana, alle pendici di un monte misterioso. Il Quarzerone, con le sue tre cime. Luogo di miti e leggende, fenomeni inspiegabili, casi di cronaca mai risolti. L’ultimo, quello di Jacopo e Margherita, due scout svaniti nei boschi e mai ritrovati. Intorno alla loro scomparsa, un vortice di storie e personaggi. Un romanzo vasto, corale, psichedelico.

 

 

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