Home » L’autunno latita, ma non i bei titoli

Buongiorno! Le novità di questa settimana

QUALCOSA DI INFANTILE MA DI MOLTO NATURALE

DI KATHERINE MANSFIELD

Genere: Antologia di racconti

Costo: 18,00

pag. 899

Editore: Adelphi

«Leggere, o rileggere dopo molti anni e molti libri, questi racconti, dà una sensazione di letizia dolorosa, la felicità severa di incontrare qualcuno che scriveva avendo in mente una sorta di perfezione, una scrittura elusiva ed impossibile, una letteratura esigente, rigorosa, spietata; e con quella idea della letteratura scriveva pagine di una lievità, una illusionistica inconsistenza, tra essere, alludere, cessare di essere; pagine che non vogliono voce per essere lette, ma non più di un sussurro interiore, una parlata di ombre, un chiacchierio di pure immagini che hanno rinunciato al corpo, ma non a quella lancinante illusione che è l’esistere, il consistere in una instabile e rapinosa corrente di oggetti, cose, calore, acqua, fiori, ricordi, errori, amori e disamori». (Giorgio Manganelli)

LA BRIGATA DEI BASTARDI

DI SAM KEAN

Genere: Narrativa

Costo: 15,00

Pagg: 492

Editore: Adelphi

Solo in certe narrazioni ucronico-distopiche la seconda guerra mondiale viene vinta dalle forze dell’Asse. Ma forse, se la Germania e i suoi alleati fossero giunti a disporre della bomba atomica, l’esito sarebbe stato proprio questo. Non a caso, gli Stati Uniti considerarono un simile scenario tanto realistico da prestarvi un’attenzione quasi ossessiva, e si spinsero a indagare gli sviluppi del nucleare tedesco con una specifica missione, l’Operazione Alsos. Di tale missione Sam Kean ricostruisce il contesto strategico e scientifico ed evoca con vividezza il team che la guidava: una «brigata» eterogenea e intraprendente composta da militari, scienziati geniali e professionisti vari con il mandato di carpire informazioni e ostacolare i progressi dell’arma nucleare tedesca, ricorrendo perfino a mezzi estremi quali il sabotaggio e l’omicidio. Emerge così una galleria di figure memorabili ed eroiche: dall’ex giocatore di baseball Moe Berg, poliglotta impiegato in alcune delle azioni più delicate, al fisico olandese Samuel Goudsmit, ai coniugi Irène e Frédéric Joliot-Curie, vincitori del Nobel nel 1935. Fra storia della fisica e spy story, Kean ci offre il suo libro più serrato e avvincente – al punto che, per lunghi tratti, rischiamo di dimenticare la drammatica realtà storica che contribuisce a decifrare.

IL NEMICO

DI IAIN REID

Genere: Thriller

Costo: 18,00

Pagg: 256

Editore: Rizzoli

La fattoria sorge in mezzo al niente. Intorno, solo campi di colza geneticamente modificata. È lì che vivono Hen e Junior, sposati da cinque anni, in una bolla di solitudine e quiete che a loro sembra perfetta e inscalfibile. Una sera, due fari verdi illuminano il vialetto e dalla macchina che si ferma davanti a casa scende un uomo in completo scuro, con una ventiquattrore in mano. Dice di chiamarsi Terrance e di lavorare per una società collegata al governo, e che Junior è stato preselezionato per un viaggio interspaziale che lo terrà lontano per molto tempo, forse anni. È un’opportunità straordinaria, aggiunge, che non ammette rifiuti; e Hen non deve preoccuparsi perché non rimarrà sola neanche un secondo. Il governo ha già predisposto un piano per prendersi cura di lei durante l’assenza del marito: Junior verrà sostituito da un rimpiazzo, un duplicato biomeccanico estremamente sofisticato identico a lui in tutto e per tutto. La data prevista per l’inizio della missione si avvicina e nel frattempo Terrance si insedia a casa loro per prepararli ad affrontare al meglio quell’imminente, formidabile cambiamento. Ma la sua presenza è parassitaria, un’interferenza inimmaginabile e definitiva che a poco a poco striscia nel tessuto della loro normalità, intrappolando Hen e Junior in un incubo soffocante che cancella il confine tra realtà e apparenza; tra l’inizio e la fine di ogni storia. Iain Reid usa la vita matrimoniale e l’invadenza della tecnologia per smascherare la solitudine e i fraintendimenti che minano la stabilità dei rapporti.

IN TRENO CON L’ASSASSINO

DI ALEXANDRA BENEDICT

Genere: Giallo

Costo: 9,90

Pagg: 288

Editore: Newton Compton

È la vigilia di Natale, e un treno diretto da Londra alle Highlands, tra le impervie montagne scozzesi dal paesaggio mozzafiato, deraglia all’improvviso poco dopo Edimburgo, rovinando i piani per le feste delle persone a bordo. Con il convoglio bloccato da una terribile tempesta di neve nel bel mezzo del nulla, un assassino si aggira indisturbato per le carrozze: il mattino seguente uno dei passeggeri viene ritrovato senza vita. A bordo c’è la detective in pensione Roz Parker: è in viaggio per andare a trovare sua figlia che sta per partorire, ma non può resistere alla tentazione di condurre un’ultima indagine. Certo, il caso si presenta decisamente complesso da risolvere, persino per l’investigatore più esperto. Mentre le accuse reciproche iniziano a essere sempre più difficili da gestire, tra i sopravvissuti si formano alleanze inaspettate. Riuscirà Roz a trovare il colpevole prima del prossimo omicidio?

SUSSURRI

DI ASHLEY AUDRAIN

Genere: Thriller

Costo: 18,50

Pagg: 360

Editore: Rizzoli

I Loverly, proprietari della casa più lussuosa di Harlow Street, hanno organizzato un pomeriggio di fine estate tra amici: un party favoloso dal primo all’ultimo dettaglio, ma solo fino a quando Whitney Loverly, l’impeccabile padrona di casa, donna magnetica che richiama in egual modo malevolenze e ammirazione, si scaglia urlando contro il primogenito di dieci anni. Una scenata che gela all’istante l’atmosfera festaiola e gli invitati. Nove mesi più tardi, verso mezzanotte, quello stesso bambino cade dalla finestra della sua cameretta ed entra in coma. Whitney gli siede accanto nella stanza d’ospedale satura di apprensione e angoscia, rifiutandosi di parlare con chiunque, compresa la sua migliore amica Blair, di cui non riesce nemmeno a sopportare la vista. I fatti che seguono nei tre giorni successivi, mentre si consuma il dramma del piccolo Xavier, la cui sorte è sospesa in un fermo immagine, stringono il campo sulle famiglie di Harlow Street. In particolare, sulle tre donne che ruotano intorno a Whitney – Blair, Rebecca, Mara – di cui vengono svelati segreti e bugie: sussurri, che a poco a poco s’insinuano sotto la spessa coltre che ha sempre protetto, o meglio coperto, i rapporti di buon vicinato.

CICATRICE

DI JUAN GOMEZ-JURADO

Genere: Thriller

Costo: 20,00

Pagg: 396

Editore: Fazi

Simon Sax si potrebbe considerare un ragazzo fortunato: programmatore informatico americano, genio della matematica, a soli trent’anni sta per diventare miliardario. È infatti a un passo dal concludere un affare che gli cambierà la vita: venderà la sua grande invenzione – un sofisticato software – a una multinazionale. Eppure non è felice. Si sente solo. Il suo successo fa a pugni con una totale assenza di abilità in ambito sociale: le ragazze, per lui, sono sempre state una meta irraggiungibile. Finché un giorno supera i suoi pregiudizi ed entra in un sito di incontri dove conosce l’ucraina Irina, e comincia a sognare un futuro con lei nonostante le migliaia di chilometri che li separano. Ma Irina, il cui volto è segnato da un’enigmatica cicatrice, porta con sé un oscuro segreto: dietro quella ferita si cela più di quanto Simon possa immaginare, e innamorarsi di lei è solo il primo di una lunga serie di errori…

LA TERRA DELLA MAGIA

DI RUSSELL BANKS

Genere: Narrativa

Costo: 20,00

Pagg: 448

Editore: Einaudi

Harley Mann ha dodici anni quando incontra gli shakers per la prima volta. Portano con loro la promessa di una vita migliore. Ma tutti gli Eden nascondono una tentazione. E la Caduta. L’ultimo romanzo di uno dei maestri della letteratura americana. Una storia di lotte, desideri repressi e fanatismo tra le paludi della Florida di inizio Novecento. Florida, inizi del secolo scorso. Una terra di paludi e fatica, molto diversa dalla patinata meta turistica di oggi. Una catena di debiti inchioda la famiglia Mann a un lavoro miserabile e la morte improvvista del padre di Harley non fa che peggiorare le cose. La colonia shakers di New Bethany sembra essere l’unica salvezza. Così, nel momento in cui John Bennett, il leader della comunità, li accoglie nel suo gregge, i Mann ne accettano le regole senza fiatare: il celibato assoluto e la dissoluzione della loro stessa famiglia. Tutto, pur di saggiare un pezzo di paradiso in Terra, tutto, pur di evitare la fame. Ma New Bethany non è priva di ombre. E quando Harley si innamora di Sadie, una ragazza più grande di lui, ad andare in pezzi non è solo la sua fede, ma tutto il suo mondo.

L’OSSESSIONE DEL RAGNO

DI MATTEO LENA

Genere: Thriller

Costo: 18,00

Pagg: 352

Editore: Salani

Udine, 1971-1989. Con una cadenza sempre più inquietante, vengono ritrovati dieci cadaveri fuori città, ai margini dei campi. Le vittime sono tutte donne abituate a vivere la notte per strada e ad accettare passaggi in macchina da sconosciuti. Sono state accoltellate, strangolate o sgozzate. Alcuni di questi delitti sembrano la fotocopia uno dell’altro: i polsi legati dietro la schiena, uno squarcio alla gola, lunghi tagli sul ventre. A Udine c’è un serial killer che si aggira di notte armato di bisturi e sembra voler ripulire le strade dal vizio e dal peccato. Lo chiamano il Mostro di Udine. Gli investigatori non riescono a fermarlo, eppure i media nazionali non sembrano interessati a questa storia che presto diventa uno dei tanti cold case, destinato a essere dimenticato da tutti. 2018. Nico Galici è un regista scontento. Scontento degli ultimi programmi tv ai quali ha lavorato, ma scontento soprattutto di sé, per essersi fatto contagiare dal cinismo del suo mondo. Poi un giorno riceve una telefonata: una piattaforma streaming vorrebbe capire se c’è materiale a sufficienza per produrre un documentario su questa lunga serie di femminicidi. E così Nico parte per Udine, con niente in mano se non qualche nome e alcune informazioni imprecise. Comincia a chiedere in giro, incontra poliziotti, magistrati, i parenti delle vittime. Scopre errori, nuove prove, strane omissioni. E mentre con ostinazione, mese dopo mese, ricostruisce la lunga scia di sangue che per vent’anni ha macchiato la provincia di Udine, si rende conto che quella storia non è più soltanto un lavoro: è un’occasione per cercare, proprio nell’abisso della violenza più brutale, quel bagliore di umanità che tutti, lui compreso, sembrano aver perso.

VECCHI BAMBINI PERDUTI NEL BOSCO

DI MARGARET ATWOOD

Genere: Antologia di racconti

Costo: 16,90

Pagg: 320

Editore: Ponte alle Grazie

Quindici storie straordinarie in cui Margaret Atwood dispiega il suo talento di esploratrice intrepida e disinibita dei nostri tempi. Con destrezza da giocoliere, attraversa tutti i registri narrativi, tocca temi molto diversi tra loro e dà vita a personaggi indimenticabili. Il filo conduttore è la memoria, che insieme al pensiero della caducità e della morte apre le danze nei racconti che hanno per protagonisti Nell e Tig, in cui possiamo indovinare la stessa autrice e il marito Graeme Gibson, scomparso nel 2019; sono loro i Vecchi bambini perduti nel bosco, in una rievocazione piena di nostalgia e straordinariamente poetica delle loro passeggiate nelle foreste canadesi. E poi una madre che forse ha poteri di strega, un’intervista a George Orwell fatta attraverso una medium, un racconto distopico per chi ama la Atwood dei romanzi visionari, un reduce di guerra che in mezzo alla distruzione scrive poesie, e alla fine Nell e Tig, ancora loro, ma soprattutto Tig, diventato assenza struggente. Una lettura sorprendente e spiazzante, in cui la morte compare sotto le forme della memoria e, appunto, dell’assenza, come parte naturale e ineluttabile del nostro destino, certo, ma anche come nostalgia di un tempo in cui le utopie sembravano possibilità, mentre adesso è impossibile non vedere ‘l’immensa ondata dell’ignoto che già ci piomba addosso’.

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