Home » La natura dell’amore di John Burnside

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Autore: John Burnside
Genere: Narrativa
Prezzo: € 17,50
Prezzo ebook: € —
Data pubblicazione: marzo 2017
300 pagine
Editore: Fazi Editore

Trama

Dalla remota comunità di Cowdenbeath, cittadina mineraria scozzese in cui cresce alle acciaierie della “comunità pianificata” di Corby, ai paesaggi sperduti delle isole della Norvegia in cui rischia di venir ucciso dal freddo, John Burnside ripercorre la sua vita in un memoir dalle atmosfere poetiche, un libro sulla natura dell’amore, la memoria e la società. Ad ispirare le sue riflessioni sono le figure femminili che l’hanno affascinato, a volte quasi stregato, prima da bambino e poi da adulto: una cugina che gli ha fatto sentire per la prima volta “I put a spell on you” cantata da Nina Simone; una sconosciuta che, anni dopo, in un caffè, gli ha dedicato lo stesso brano, pochi giorni prima di essere brutalmente
assassinata; un’amica incontrata durante la forzata degenza nell’ospedale psichiatrico, che balla davanti a lui in sala da pranzo, e infine Christina, la sua vera ossessione, una ragazza di cui si era innamorato follemente in gioventù, ma che ha rifiutato, senza mai spiegarsi davvero al tempo il perché. L’amore, riflette Burnside, altro non è che una forma di adattamento alla società, una trappola nella quale si cade semplicemente per aderire ai modelli proposti, l’amore nella Società Autorizzata non potrebbe essere in fondo solo la fine dell’amore?
Attraverso digressioni illuminanti su ballate popolari, omicidi, voodoo, l’acido e l’insonnia, e un cast che comprende Kafka e Narciso, Diane Arbus e Mel Lyman tra gli altri, Burnside ricorda al lettore che nell’uomo esiste tuttavia uno spirito diverso, che non si adatta, una sorta di follia: una parte di noi, selvaggia e libera, che vive e si ribella alle leggi convenzionali della realtà, una forza capace di incantarci.

John Burnside

John Burnside è nato a Dunfermline, Scozia, nel 1955, da un’umilissima famiglia operaia. Figlio di un minatore alcolizzato e violento, ha vissuto con i genitori prima a Cowdenbeath e poi a Corby, dove era sorto il nuovo distretto dell’acciaio. La sua produzione poetica è stata insignita nel 2011 del T.S. Eliot Prize for Poetry e del Forward Poetry Prize, nel 2008 del Cholmondeley Award, mentre la sua raccolta The Asylum
Dance è stata insignita nel 2000 del Whitbread Poetry Award. Autore di un drammatico memoir sul suo rapporto con il padre (A lie about my father), un uomo tirannico e violento che per anni ha vessato Burnside e la madre – tanto da spingere John all’alcolismo e alla droga prima, e più tardi a un temporaneo ricovero in un istituto psichiatrico, Burnside ha pubblicato numerose raccolte poetiche, saggi e romanzi, tra cui Glister (Fazi Editore, 2010). John Burnside vive a Fife, in Scozia, con la moglie e due figli. Nel 2015 è stato giurato del Man Booker Prize.

 

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