Categoria Recensioni

Recensione: L’eterno viaggiare – The Blakan Express Journey di Roberto Sallustio

copertina L'eterno viaggiare.The Balkan Express Journey - Sallustio
Spigliato, frizzante, alla mano, “naturalmente a proprio agio” e adattabile. Si presenta così, come il suo stesso protagonista, la lettura de L’eterno viaggiare – The Balkan Express Journey di Roberto Sallustio (Youcanprint, p.110), un diario di viaggio estremamente dettagliato che racconta l’avventura intrapresa, zaino in spalla, da un giovane ragazzo che in treno parte da Roma diretto verso i Balcani. Da Zagabria e Sarjevo, passando per Belgrado e Monstar fino a Podgorica e Bar, per ritornare poi, appena una decina di giorni dopo, a Bari e tutto per incontrare una certa lei.

Durante il suo viaggio il protagonista non risparmia neppure un dettaglio: dalla mattina quando si sveglia, spesso in ostelli, alla sera quando si corica a letto...
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Recensione: Elemental – Il risveglio della Quintessenza di Nina J. Alexander

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Scrivere un romanzo fantasy non è semplice, come semplice non è per il lettore trovare uno scritto originale in questo genere letterario. I rischi di cadere nei cliché tipici del genere e di “rimescolare”, anche se in maniera diversa e relativamente nuova argomenti, situazioni e trame già viste sono sempre dietro l’angolo, ed è quello che un po’ mi è capitato con la lettura di Elemental – Il risveglio della Quintessenza (Lettere Animate, pp. 282) di Nina J. Alexander.
Seppur scritto in maniera molto fluida e accattivante, senza essere né prolisso da un lato né stringato dall’altro, riuscendo così a coinvolgere senza annoiare né lesinare, la storia narrata non brilla per originalità...
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Recensione: A misura d’uomo di Roberto Camurri

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Ciò che sicuramente colpisce subito del romanzo d’esordio dell’emiliano Roberto Camurri,
A misura d’uomo (NN Editore, pp. 166), è lo stile narrativo.
La penna di Camurri è dura, ruvida, smilza ed essenziale, a tratti telegrafica e graffiante, priva di fronzoli e di filtri, di smussature.
I dialoghi tra i personaggi sono tutti indiretti, gli “angoli” delle storie nella storia raccontati arrivano al lettore ben acuminati e taglienti e i personaggi, pur essendo poco approfonditi da un punto di vista psicologico ed emotivo, non sono affatto superficiali, anzi, a parlare per loro, anziché essere l’autore attraverso riflessioni e momenti di pura narrazione, sono le azioni.
E’ attraverso ciò che fanno e come che il lettore capisce la loro emotività e la loro personalità...
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Recensione: Al servizio di Adolf Hitler di V.S. Alexander

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Devo essere onesta. Questo libro mi ha incuriosito subito, non per la copertina o per il titolo, forse un po’ lungo e che già fa presagire quale sarà l’argomento principale e l’ambientazione storica, ma da quando sbirciando la trama ho appreso che le donne incaricate dal Reich di assaggiare il cibo del Fuhrer per scongiurare attentati alla sua vita con del veleno erano cittadine tedesche chiamate a sacrificare la propria vita per il bene dell’impero nazionalsocialista, come un padre che manda a morire i suoi stessi figli per salvarsi la pelle e poi li elogia con uno zuccherino (buon cibo, inviti a tè di società e matrimoni con generali e capitani delle SS) mentre le loro famiglie, i loro amici e i loro conoscenti muoiono sotto lo bombe alleate che distruggono Berlino...
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Recensione: L’esercito di 14 bambini – cielo in fiamme di Emmy Laybourne

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Ho aspettato tanto, per l’esattezza quasi un anno, per leggere il secondo capitolo della saga di Emmy Laybourne e ne è valsa la pena. Se il primo volume mi aveva conquistato, L’esercito dei 14 bambini – cielo in fiamme (pp. 282, Newton Compton editori) non è stato da meno e non ha deluso le mie aspettative, l’ho letteralmente divorato, pagina dopo pagina, in appena tre giorni.
Con una scrittura accattivante e coinvolgente, la narrazione alterna il punto di vista dei due fratelli protagonisti delle vicende narrate...

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Recensione: Chi è senza peccato? di Paola Totis

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Trattare l’argomento principale di questo libro con tatto e delicatezza non è di certo stata cosa semplice per l’autrice. E, posso scommetterci, alcuni arricceranno il naso, altri faranno finta di niente o neppure lo leggeranno, ed altri ancora etichetteranno, romanzo e autrice, in tutti i modi in cui farà comodo loro, in base alle proprie convinzioni, a quanto infastidiscano certe verità, a quanto ci guadagnano, anche idealmente, e a che profondità la loro testa è seppellita sotto la sabbia dell’ipocrisia, della manipolazione e dell’ignoranza, voluta e indotta.
Chiesa e pedofilia è un binomio che purtroppo è andato, va e sempre andrà a braccetto, così come altri oscuri binomi (Chiesa e violenza – Chiesa e potere – Chiesa e denaro, ecc), e in Chi è senza peccat...

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Recensione: A caccia nei sogni di Tom Drury

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Due sono gli elementi che, almeno secondo la mia personale opinione, colpiscono di più dei libri di Tom Drury: la prosa e l’ambientazione. La prima ancora più della seconda.
Fresca, lineare, limpida, decisa e concisa, senza fronzoli, ed è esattamente così, con le stesse caratteristiche, che si presenta anche il contesto campagnolo, tipico di alcune zone rurali d’America, in cui sono inseriti i personaggi. Un’ambientazione che, non so per quale motivo ma così è stato, mi ha ricordato le atmosfere di Steinbeck.
A caccia nei sogni (pp. 121, NN Editore) è il secondo capitolo della trilogia di Grouse County e della famiglia Darling (La fine dei vandalismi, A Caccia nei sogni e Pacifico) e pur ammettendo, con mio sommo rammarico, di non aver ancora letto il primo libro, ho ...

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Recensione: Il torto di Andrea Venturo

copertina_2500 Leggere fantasy, soprattutto fantasy di “vecchio stampo”, con maghi, creature magiche e elfi e nani, è frequente per un lettore a cui piace il genere, leggere un racconto con le stesse caratteristiche letterarie e che annovera circa una cinquantina di pagine, non lo è altrettanto, ma di certo questa sua brevità non è da considerarsi né uno svantaggio né un elemento che inficia la qualità dello scritto. Tutt’altro.
Il torto, di Andrea Venturo, è solo un piccolo frammento, il primo capitolo de Le cronache di Tharamys e che già, da queste poche pagine, fa presagire al lettore una buona riuscita dell’opera. Promette bene, insomma.
Ho provato simpatia, almeno all’inizio, per il giovane Conrad che mi ha ricordato, sotto alcuni aspetti, Semola, il goffo e futuro re Artù de...
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Recensione: L’inganno di Thomas Cullinan

www.mondadoristore.it  

Se giocare con i sentimenti altrui porta guai, prendere per il naso cinque distinte signorine della società bene annoiate e isolate nel loro collegio a causa della guerra civile che imperversa nella Virginia della seconda metà dell’Ottocento, oltre che guai porta di sicuro a conseguenze irreparabili. Lo sa bene il caporale Nordista John McBurney, lo “yenkee”, protagonista del romanzo di Thomas Cullinan L’Inganno (De Agostini, pp.480), da cui è stato tratto l’omonimo film con Nicole Kidman, Kirsten Dunst e Colin Farrell ora nei cinema.
Un romanzo dalle tinte cupe e vagamente gotiche, e non solo per l’ambientazione bellica, ma anche e soprattutto per la reazione al tradimento, all’umiliazione e al fallimento che sviluppa la  mente e la coscienza umana.
E’ una lettu...

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Recensione: La ragazza scomparsa di Angela Marsons

la-ragazza-scomparsa_9320_x1000 Angela Marsons non delude mai.
So che può sembrare banale e scontato iniziare in questo modo una recensione, ma,credetemi, è la verità. Un po’ come parlare di Jo Nesbo, Ken Follet o James Patterson. Con loro si va sul sicuro, e la stessa cosa, anche se ha scritto meno libri di loro, vale per l’autrice inglese, madre letteraria della detective Kim Stone.
La ragazza scomparsa (Newton Compton Editori, pp. 382) è il terzo romanzo incentrato sulla carismatica e brusca, ma anche sensibile e ostinata, detective amante delle moto e dei cani, ed  stato amore a prima vista fin dalle prime pagine.
Ho conosciuto e amato il personaggio di Kim nel romanzo d’esordio della Marsons, Urla nel silenzio (Newton Compton), una simpatia che si è rafforzata nel secondo libro, Il gioco del male
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