Categoria Recensioni

Recensione: Il tatuatore di Alison Belsham

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Il mondo dei tatuaggi ha sempre suscitato grande attrazione e, allo stesso tempo, timore in me. Non tanto per il dolore fisico che si può o meno provare durante una seduta, ma in quanto facilmente soggetto a “cambio di idea”. E se in futuro non mi piacesse più? O se non mi identificassi più nel mio tatuaggio? Se, nel corso degli anni, da positivo il significato del mio tatuaggio diventasse negativo o spiacevole, mettendomi davanti agli occhi ogni giorno una realtà fastidiosa? Da qui l’indecisione, anche sul soggetto da tatuare. Io sono una persona umorale, volubile, sono davvero poche le cose che nella mia vita sono immutabili. In fondo tutto nella vita può succedere e non ho proprio un buon rapporto con ciò che è permanente, soprattutto se riguarda il mio corpo.

Ed ecc...
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Recensione: Il pianista di Yarmouk di Aeham Ahmad

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Pur non fornendo esattamente tutte le risposte su ciò che da sette anni a questa parte sta succedendo nel vicino Medio Oriente, in particolare in Siria, Il pianista di Yarmouk, di Aeham Ahmad (pp.348, La Nave di Teseo), attraverso le parole e la storia del protagonista, in questo caso lo stesso autore, aiuta a comprendere cosa è successo e sta tutt’ora accadendo in uno dei quartieri più colpiti dai missili, dalle bombe, dagli spari, dalla fame e dalla miseria, quest’ultime dirette conseguenze dei primi tre...
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Recensione: Preludio a un bacio di Tony Laudadio

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Quest’anno nel dare un giudizio preliminare ai libri che scelgo di leggere, per lo meno con alcuni di essi, proprio non ci azzecco. Con quelli con cui parto con entusiasmo, tuffandomi a pesce nella lettura nutrendo alte aspettative, finisco per essere delusa o perplessa; al contrario con i romanzi che inizio senza troppa convinzione alla fine mi entusiasmano e mi sorprendono. Come in questo caso. Ci si può innamorare di un libro? Sì, è possibile, e Preludio a un bacio di Tony Laudadio (pp. 224, NN Editore) mi ha letteralmente folgorata.

E’ uno di quegli scritti che fa bene e male al cuore contemporaneamente, perché mostra il buono dove c’è il marcio e il bicchiere è mezzo pieno anche quando non lo è, perché spezza una lancia in favore del genere umano, spesso cinico, egoista, i...
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Recensione: Angela, Lucio e le erbe cattive di Paola Alberti

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Non manca proprio nulla nel giallo per ragazzi, ma godibilissimo anche dagli adulti, della giornalista e scrittrice toscana Paola Alberti, Angela, Lucio e le erbe cattive (Effigi Edizioni, pp. 125).

La trama si snoda fra gli argomenti più disparati, ma comunque ben legati e amalgamati fra di loro, e la stessa cosa accade con i personaggi. Non è facile, almeno a mio avviso, creare una trama complessa e avvincente riuscendo ad incastrare alla perfezione più argomenti e un numero non considerevole ma neppure esiguo, di personaggi...
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Recensione: L’eterno viaggiare – The Blakan Express Journey di Roberto Sallustio

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Spigliato, frizzante, alla mano, “naturalmente a proprio agio” e adattabile. Si presenta così, come il suo stesso protagonista, la lettura de L’eterno viaggiare – The Balkan Express Journey di Roberto Sallustio (Youcanprint, p.110), un diario di viaggio estremamente dettagliato che racconta l’avventura intrapresa, zaino in spalla, da un giovane ragazzo che in treno parte da Roma diretto verso i Balcani. Da Zagabria e Sarjevo, passando per Belgrado e Monstar fino a Podgorica e Bar, per ritornare poi, appena una decina di giorni dopo, a Bari e tutto per incontrare una certa lei.

Durante il suo viaggio il protagonista non risparmia neppure un dettaglio: dalla mattina quando si sveglia, spesso in ostelli, alla sera quando si corica a letto...
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Recensione: Elemental – Il risveglio della Quintessenza di Nina J. Alexander

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Scrivere un romanzo fantasy non è semplice, come semplice non è per il lettore trovare uno scritto originale in questo genere letterario. I rischi di cadere nei cliché tipici del genere e di “rimescolare”, anche se in maniera diversa e relativamente nuova argomenti, situazioni e trame già viste sono sempre dietro l’angolo, ed è quello che un po’ mi è capitato con la lettura di Elemental – Il risveglio della Quintessenza (Lettere Animate, pp. 282) di Nina J. Alexander.
Seppur scritto in maniera molto fluida e accattivante, senza essere né prolisso da un lato né stringato dall’altro, riuscendo così a coinvolgere senza annoiare né lesinare, la storia narrata non brilla per originalità...
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Recensione: A misura d’uomo di Roberto Camurri

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Ciò che sicuramente colpisce subito del romanzo d’esordio dell’emiliano Roberto Camurri,
A misura d’uomo (NN Editore, pp. 166), è lo stile narrativo.
La penna di Camurri è dura, ruvida, smilza ed essenziale, a tratti telegrafica e graffiante, priva di fronzoli e di filtri, di smussature.
I dialoghi tra i personaggi sono tutti indiretti, gli “angoli” delle storie nella storia raccontati arrivano al lettore ben acuminati e taglienti e i personaggi, pur essendo poco approfonditi da un punto di vista psicologico ed emotivo, non sono affatto superficiali, anzi, a parlare per loro, anziché essere l’autore attraverso riflessioni e momenti di pura narrazione, sono le azioni.
E’ attraverso ciò che fanno e come che il lettore capisce la loro emotività e la loro personalità...
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Recensione: Al servizio di Adolf Hitler di V.S. Alexander

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Devo essere onesta. Questo libro mi ha incuriosito subito, non per la copertina o per il titolo, forse un po’ lungo e che già fa presagire quale sarà l’argomento principale e l’ambientazione storica, ma da quando sbirciando la trama ho appreso che le donne incaricate dal Reich di assaggiare il cibo del Fuhrer per scongiurare attentati alla sua vita con del veleno erano cittadine tedesche chiamate a sacrificare la propria vita per il bene dell’impero nazionalsocialista, come un padre che manda a morire i suoi stessi figli per salvarsi la pelle e poi li elogia con uno zuccherino (buon cibo, inviti a tè di società e matrimoni con generali e capitani delle SS) mentre le loro famiglie, i loro amici e i loro conoscenti muoiono sotto lo bombe alleate che distruggono Berlino...
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Recensione: L’esercito di 14 bambini – cielo in fiamme di Emmy Laybourne

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Ho aspettato tanto, per l’esattezza quasi un anno, per leggere il secondo capitolo della saga di Emmy Laybourne e ne è valsa la pena. Se il primo volume mi aveva conquistato, L’esercito dei 14 bambini – cielo in fiamme (pp. 282, Newton Compton editori) non è stato da meno e non ha deluso le mie aspettative, l’ho letteralmente divorato, pagina dopo pagina, in appena tre giorni.
Con una scrittura accattivante e coinvolgente, la narrazione alterna il punto di vista dei due fratelli protagonisti delle vicende narrate...

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Recensione: Chi è senza peccato? di Paola Totis

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Trattare l’argomento principale di questo libro con tatto e delicatezza non è di certo stata cosa semplice per l’autrice. E, posso scommetterci, alcuni arricceranno il naso, altri faranno finta di niente o neppure lo leggeranno, ed altri ancora etichetteranno, romanzo e autrice, in tutti i modi in cui farà comodo loro, in base alle proprie convinzioni, a quanto infastidiscano certe verità, a quanto ci guadagnano, anche idealmente, e a che profondità la loro testa è seppellita sotto la sabbia dell’ipocrisia, della manipolazione e dell’ignoranza, voluta e indotta.
Chiesa e pedofilia è un binomio che purtroppo è andato, va e sempre andrà a braccetto, così come altri oscuri binomi (Chiesa e violenza – Chiesa e potere – Chiesa e denaro, ecc), e in Chi è senza peccat...

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