Categoria Recensioni

Recensione: La principessa e l’orso di Lucrezia Monti

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Il romance non è proprio il genere di lettura che prediligo, chi mi segue ormai lo sa. Ovvio, amo le storie d’amore, la passione, ma non quella narrata dai romance di oggi. Amo gli amori e le passioni dei classici o di quei romanzi in cui l’attrazione e i sentimenti non vengono così narrativamente palesati come nei romance, appunto, tanto di moda in questi ultimi anni (grazie, Cinquanta sfumature).
Eppure devo anche ammettere che mi sono trovata stranamente a mio agio fra le pagine de La principessa e l’orso di Lucrezia Monti (selfpublishing, pp. 212).
La storia d’amore tra Rebecca e Ber, seppur circondata dai cliché tipici del genere, la ragazza di città un po’ snob ma che in realtà snob non è e con alle spalle un difficile rapporto con i genitori, l’uomo tutto d’un pezzo...

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Recensione: Una casa quasi perfetta di Emily Eden

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La ragione principale che mi ha spinto a leggere questo libro è stata sicuramente la curiosità.
La voglia di leggere un “classico non classico”, di scoprire cosa ha da offrire, letterariamente parlando, un’autrice contemporanea, o quasi, di Jane Austen e delle sorelle Bronte ma che non è però riuscita ad eguagliarne il successo pur trattando gli stessi argomenti: la famiglia, la ricerca di un marito che non sia solo tale ma che sia anche un buon partito in grado di prendersi cura della moglie e della prole, dello stile di vita medio alto borghese dell’Inghilterra vittoriana e delle sue ipocrisie, delle sue “pretese” e del suo modo di giudicare luoghi, fatti e persone con il lungo metro del benessere economico e della morale.
Ebbene, in Una casa quasi perfetta (Elliot...

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Recensione: Linea di sangue di Angela Marsons

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Io amo Kim Stone. E non è (forse) un’esagerazione.
Nonostante il suo essere aggressiva e la sua estremizzata tendenza a voler apparire come l’eroina della situazione (ovvio, visto che è la protagonista indiscussa delle serie thriller a lei dedicata, ma non si tratta solo di questo) che la fa sembrare un po’ troppo “spinta” a volte, artefatta, la detective protagonista di Linea di sangue (Newton Compton editori, pp. 381), l’ultimo romanzo, il quinto dedicato a Kim Stone, dell’autrice inglese Angela Marsons è comunque un personaggio positivo...

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Recensione: Prigione di Emmy Hennings

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Un po’ Kafka e un po’ denuncia sociale.
Il resoconto dell’esperienza carceraria vissuta in prima persona dall’autrice è un piccolo ma significativo spaccato di quanto, ad inizio ‘900, alle donne bastasse poco per finire dietro le sbarre, e spesso nemmeno per crimini diretti o effettivamente compiuti, ma solamente perché esprimevano idee diverse, erano state l’amante dell’uomo sbagliato o il capro espiatorio di qualcun altro. Del resto non è una novità, come insegna anche la storia antecedente.
Prigione di Emmy Hennings (L’Orma editore, pp. 158) è alla sua prima edizione italiana ed è uno di quei libri che non si fa notare subito, che non fa chiasso, ma che una volta letto non può non lasciare un segno, un interrogativo...

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Recensione: Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali

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Quando incontro un libro, e non mi capita spesso purtroppo, che mi coinvolge subito, fin dalle prime pagine, facendomene innamorare, so già che quel libro, per me, sarà un capolavoro, un piccolo gioiello che mi accompagnerà per molti giorni anche una volta che ne avrò terminato la lettura.
Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali (Fazi editore, pp. 210) per me è stato esattamente questo. Un colpo di fulmine, amore a prima pagina. Ed è ancora più significativo tale mio alto gradimento se si considera il fatto che non sono un’ammiratrice della letteratura turca o araba in generale.
Raif Effendi, il protagonista di quest’incantevole storia, mi ha letteralmente stregata...

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L’esercito dei 14 bambini – Fuga impossibile di Emmy Laybourn

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Ora che sono giunta alla fine di questa saga, una trilogia che mi ha colpita fin da subito, due anni fa, con l’uscita del primo volume, posso concedermi di scrivere una recensione che riguarda sì quest’ultimo romanzo in libreria da oggi, ma che coinvolga, ad ampio raggio, tutti e tre i volumi.
Concentriamoci comunque su quest’ultimo. Ho atteso con impazienza la conclusione delle avventure di Niko, Dean, Josie, Astrid e di tutti gli altri bambini e ragazzini coinvolti nella catastrofe chimico – ambientale che ha dato origine ad un mondo dove le persone modificano il proprio essere a causa di alcune sostanze chimiche nell’aria che influiscono su di loro in base al gruppo sanguigno...

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Pallide lussurie – Ironico eretico erotico di Gianluigi Gasparri

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Descrivere la tipicità italiana, il suo modo di essere, la sua inerte pigrizia, il suo tipico, “massì, va bene così” attraverso l’unione di ironia, sesso e qualche scorcio di letteratura e cultura classica...

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Recensione: Veneti in controluce di Giuseppe Ausilio Bertoli

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Il veneto, si sa, è, è sempre stato e sempre sarà un popolo di poche ciacole e tanti fatti, sia a livello produttivo, artigianale e industriale che nella quotidianità. I veneti sono gente pratica e concreta, a cui piace sì divertirsi, ma anche e soprattutto andare al nocciolo della questione, non si perdono in giri di parole o scuse, non demandano e non rimandano, esattamente come i racconti che il sociologo vicentino Giuseppe Ausilio Bertoli ci consegna con l’antologia Veneti in controluce (Fernandel, pp. 125).
Diciotto racconti in cui si legge la nostalgia per la giovinezza, il desiderio di rivivere vecchie e piacevoli sensazioni tipiche di quell’età in cui le gambe reggevano e le donne le si conquistava con un battito di ciglia; quegli anni in cui si poteva tranquillament...

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Recensione: Una bambina da non frequentare di Irmgard Keun

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Una bambina che scruta il mondo degli adulti senza filtri né restrizioni, senza censure e in modo critico è di certo la fotografia più genuina e unica che si possa trovare sul significato “dell’essere grandi” e i suoi diversi modi, spesso artificiosi e contradditori, di approcciarsi alla quotidianità e alla vita in generale, sia a livello culturale («[…] il libro Il visconte della testa sanguinante […] papà l’ha scovato e mi ha picchiato forte sulla testa, dicendo che un libro del genere  è perverso e immorale […] ma a Natale mio padre mi ha regalato le fiabe dei fratelli Grimm e lì c’è decisamente di peggio»), che morale («Si ingurgitano anche le lumache, s’ingozzano di tutto e ai bambini raccontano che alle chiocciole si devono cantare canzoncine e ai co...

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Recensione: Il giorno perfetto per un delitto di Barbara Sessini

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Il giorno, per un delitto, poteva anche essere quello perfetto, ma di sicuro i giorni trascorsi fra le pagine di questo thriller non lo sono stati altrettanto.
Ho fatto molta fatica ad entrare nella storia che ci racconta Barbara Sessini nel suo Il giorno perfetto per un delitto (Newton Compton editori, pp. 444), e per la cui copia ringrazio infinitamente Newton Compton, non in mi prendeva minimamente e più andavo avanti con la lettura meno mi coinvolgeva, a stento e con molti intervalli nel mezzo, sono arrivata alla metà.
Paradossalmente il romanzo è scritto molto bene, un po’ conciso forse, senza fronzoli, la lettura scivola via veloce, così come anche le pagine, snocciolate una dietro l’altra, ma al contempo ho trovato la scrittura asettica, un po’ arida e priva di quel quid,...

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