Categoria Recensioni

Recensione: Il torto di Andrea Venturo

copertina_2500 Leggere fantasy, soprattutto fantasy di “vecchio stampo”, con maghi, creature magiche e elfi e nani, è frequente per un lettore a cui piace il genere, leggere un racconto con le stesse caratteristiche letterarie e che annovera circa una cinquantina di pagine, non lo è altrettanto, ma di certo questa sua brevità non è da considerarsi né uno svantaggio né un elemento che inficia la qualità dello scritto. Tutt’altro.
Il torto, di Andrea Venturo, è solo un piccolo frammento, il primo capitolo de Le cronache di Tharamys e che già, da queste poche pagine, fa presagire al lettore una buona riuscita dell’opera. Promette bene, insomma.
Ho provato simpatia, almeno all’inizio, per il giovane Conrad che mi ha ricordato, sotto alcuni aspetti, Semola, il goffo e futuro re Artù de...
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Recensione: L’inganno di Thomas Cullinan

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Se giocare con i sentimenti altrui porta guai, prendere per il naso cinque distinte signorine della società bene annoiate e isolate nel loro collegio a causa della guerra civile che imperversa nella Virginia della seconda metà dell’Ottocento, oltre che guai porta di sicuro a conseguenze irreparabili. Lo sa bene il caporale Nordista John McBurney, lo “yenkee”, protagonista del romanzo di Thomas Cullinan L’Inganno (De Agostini, pp.480), da cui è stato tratto l’omonimo film con Nicole Kidman, Kirsten Dunst e Colin Farrell ora nei cinema.
Un romanzo dalle tinte cupe e vagamente gotiche, e non solo per l’ambientazione bellica, ma anche e soprattutto per la reazione al tradimento, all’umiliazione e al fallimento che sviluppa la  mente e la coscienza umana.
E’ una lettu...

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Recensione: La ragazza scomparsa di Angela Marsons

la-ragazza-scomparsa_9320_x1000 Angela Marsons non delude mai.
So che può sembrare banale e scontato iniziare in questo modo una recensione, ma,credetemi, è la verità. Un po’ come parlare di Jo Nesbo, Ken Follet o James Patterson. Con loro si va sul sicuro, e la stessa cosa, anche se ha scritto meno libri di loro, vale per l’autrice inglese, madre letteraria della detective Kim Stone.
La ragazza scomparsa (Newton Compton Editori, pp. 382) è il terzo romanzo incentrato sulla carismatica e brusca, ma anche sensibile e ostinata, detective amante delle moto e dei cani, ed  stato amore a prima vista fin dalle prime pagine.
Ho conosciuto e amato il personaggio di Kim nel romanzo d’esordio della Marsons, Urla nel silenzio (Newton Compton), una simpatia che si è rafforzata nel secondo libro, Il gioco del male
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Recensione: Trauma di Alessandro Petrelli

PicsArt_07-13-07.03.48 Esistono tre diversi tipi di traumi: fisico, emotivo e psicologico e le conseguenze, soprattutto negli ultimi due casi, possono essere devastanti.
In Trauma (Lettere Animate, pp. 216), il secondo romanzo del leccese Alessandro Petrelli ritroviamo parte delle tematiche già affrontate nel suo thriller d’esordio Oltre la finestra (Lettere Animate, pp. 165) e che lo scorso anno ci avevano fatto apprezzare quest’autore. La follia, le ambientazioni psichiatriche e la cattiveria delle persone, in particolare la voglia, tipica di alcuni giovani spesso annoiati, di ferire e umiliare solo per il semplice gusto di farlo.
A differenza del primo, però, in questo secondo scritto la suspense si inizia ad avvertire dalla metà in poi, lasciando la parte iniziale della storia in balia della lent...
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Recensione: La donna silenziosa di Debbie Howells

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L’inganno è il risvolto della medaglia della bellezza e della perfezione a tutti i costi, in natura come nell’animo umano. Questo perché la perfezione e la bellezza sono concetti puramente soggettivi, subordinati al cambiamento del tempo e al vantaggio; sono condizioni illusorie e menzognere. Sono apparenza, nulla di più. Provate a pensarci. I fiori più belli sono velenosi o nascondono in sé un “lato oscuro”: il mughetto, l’elleboro o l’oleandro; le rose hanno le spine e l’anemone è urticante. E lo stesso vale per gli animali e le persone...
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Recensione: Strade di notte di Gajto Gazdanov

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È un quadro che va dipingendosi pagina dopo pagina e ogni pennellata, ogni colore, dal più cangiante e ironico al più triste e malinconico, corrisponde ad un personaggio.
Una varietà talmente ampia di individui e storie che solo chi, come il protagonista di Strade di notte ( Fazi Editore, pp. 238) del russo Gajto Gazdanov, svolge un lavoro come quello del tassista può incontrare e conoscere.
È un romanzo che attinge a piene mani dalla vita stessa dell’autore, anch’esso un conducente di taxi residente a Parigi dopo l’esilio a seguito della guerra civile sovietica, e che, come molte altre opere di Gazdanov, non venne mai pubblicato in Russia; ma è anche un’analisi della società, delle persone che popolano il mondo, di giorno come di notte, e delle loro molteplici sfumature, del ...
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Recensione: Confessioni audaci di un ballerino di liscio di Paola Cereda

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Il nuovo romanzo di Paola Cereda, Confessioni audaci di un ballerino di liscio, (pag. 201, ed. Baldini&Castoldi) è un libro pieno di vita e di vite, inumidite dall’acqua che si è riversata nel Polesine con l’alluvione del ’51, ma allo stesso tempo brucianti per la carica che il ballo dona loro. A Bottecchio sul Po ( paese inventato, ma non troppo ), si festeggiano i 50 anni della balera Sorriso dancing club, gestita da Frank Saponara, che il padre ha tentato inutilmente di far diventare campione di liscio. Tante donne hanno affollato la sua vita, ma Frank non le ha mai capite fino in fondo, nonostante i preziosi consigli datigli dalla guardarobiera del locale, la Beltra.
Uno dei temi che balza all’occhio e colpisce fin da subito è il parallelismo tra ciò che succede nella pi...
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Recensione: Il mio nemico mortale di Willa Carther

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Myra è una donna passionale, indipendente, che sa quello che vuole e come ottenerlo, ma è anche una donna che, sul finire della sua vita, nutre rimpianti e vive di pentimenti, è una disincantata.
È una donna che, seppur vissuta nei primi anni del Novecento, percepisce ben chiaro il distacco, il confine e il confronto delle nuove generazioni con il mondo fatto di poesia, letteratura, musica, arte discrezione e galanterie, buone maniere e tessuti setosi di abiti ricercati in cui lei ha trascorso la sua giovinezza; con quel mondo che piano piano sarebbe diventato, ai giorni nostri, più cinico e calcolatore, instabile, privo di sicurezze da offrire.
Myra, in un certo qual modo, mostra il passaggio dal vecchio al nuovo e si rende conto che maturando e diventando adulta, ciò che era...
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Recensione: Il principe delle ombre di Francesca Persico

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Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Ed è qui che vi voglio. Il romanzo d’esordio di Francesca Persico, Il principe delle ombre (Lettere Animate, pp. 314), è un mix. Un fantasy con elementi pescati da diversi generi letterari, thriller, soprattutto all’inizio, paranormal e romance con sfumature religiose che, forse perché intrecciati fra loro abilmente, in modo fluido e credibile, non forzato, funziona.
Nonostante alcune ingenuità di fondo, sia stilistiche che di contenuto, personalmente non sono molto amante delle situazioni in cui la voce narrante, che in questo caso coincide con la protagonista, si rivolge direttamente al lettore in quanto ricorda molto stili narrativi ormai superati, tipici di alcuni romanzi ottocenteschi e, soprattutto, tende a porre il lettore s...
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Recensione: La donna di ghiaccio di Robert Bryndza

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Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l’abuso
, diceva Edmund Burke, e bisogna ammettere che, dal diciottesimo secolo ad oggi, epoca in cui visse il famoso filosofo e scrittore inglese, le cose, purtroppo, non sono cambiate, anzi. E credo che mai cambieranno, neppure nella letteratura di genere. Il potere corrompe ed è corruttibile, il potere è menzogna e apparenza, e poco importa se i panni sporchi, in realtà, risiedono proprio nella casa di colui che detiene il potere, ma è importante però essere consapevoli che più alto è il piedistallo su cui ci si pone e più violento sarà l’impatto con il suolo quando si cadrà.

E’ questa una delle chiavi di lettura del thriller d’esordio di Robert Bryndza, La donna di ghiaccio
(Newton Compton, pp...
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