Categoria Letti per voi

Canto di Natale di Charles Dickens

20191202_112840

Recensione

Dovevo arrivare a 36 anni per leggere questo piccolo gioiellino di Dickens. Spesso, durante la lettura, mi figuravo i personaggi (e le immagini) del celebre cartone Disney che ogni anno, la sera della vigilia guardo insieme a mio marito, per tradizione, poco prima di aprire i regali. E’ stata un’emozione immergersi fra le sue pagine, nell’atmosfera fredda e fumosa di Londra, riscoprire con Scrooge i valori della famiglia, dello stare insieme e della bontà (non quella di comodo). E’ stata un’iniezione di positività nonostante l’atmosfera cupa e desolante che riveste l’intero racconto, un contrasto necessario alla storia e al suo significato. Ho sbagliato ad attendere così tanto...

Per saperne di più

Lettera al mio giudice di Georges Simenon

20191216_104114

Recensione

Quando l’amore diventa tormento? Quando l’ossessione per una persona, quella che si ama, diventa più urgente, pressante della ragione? Fino a che punto, per gelosia, l’uomo può spingersi? E’ tutto lecito? E’ ogni gesto, anche il più terribile, giustificato in nome di un amore esasperato, malato? Il romanzo di Simenon, tremendamente attuale, purtroppo, se letto con la chiave del femminicidio, esplora i recessi più oscuri dell’amore annientato. La psiche distrutta di un uomo fondamentalmente debole che è incapace di gestire i sentimenti. E la penna di Simenon è magistrale in questo compito. Ogni singola pagina trasuda disperazione e follia...

Per saperne di più

L’animale morente di Philip Roth

20191025_172706

Recensione

Il ventaglio delle emozioni (e delle perversioni) umane, guidate da istinto e desiderio possiedono un’ampia gamma di colori e sfumature e basta poco, una parola, un evento, grave o meno grave, una riflessione per cambiare improvvisamente tonalità, punto di vista. E niente come questo romanzo rende in maniera chiara ed esplicita tale idea. Istinto, passione, sete di giovinezza e di vita minati troppo spesso dall’imprevedibilità e dalla mancanza di coscienza. Egoismo e brama. Sinceramente non so se mi sia piaciuto questo libro. L’ho apprezzato per la sua profondità, per i sottintesi tra le righe, mi ha colpito, ma non so se in senso buono.  E’ molto particolare e la sensazione di non riuscire a dare un pieno giudizio non è del tutto piacevole...

Per saperne di più

L’anno nuovo di Juli Zeh

20191209_123856

Recensione

Questo breve libro narra la storia di un viaggio, sia fisico (una vacanza a Lanzarote e una lunga escursione in bicicletta) che psichico di un uomo, sotto certi versi, perso nei meandri melmosi di un malessere interiore, un trauma infantile che si risveglia con tutta la sua prepotenza durante la scampagnata e che fino ad allora si manifestava solo attraverso ciò che lui chiama la cosa: l’ansia. La scrittura della Zeh è molto rapida, concisa e “secca”. Non si perde in giri di parole o arzigogolii e ciò aumenta il senso a volte opprimente che trasmette al lettore. L’ho trovato un romanzo ansiogeno, soprattutto nella parte centrale, quasi angosciante...

Per saperne di più

Non pensavo fosse amore di Brittainy C. Cherry

20191203_103452

Recensione

La lettura di questo romanzo mi è stata consigliata (ancora a luglio) a seguito di una discussione sul fatto che, gira che ti rigira, i romance si fondano sempre sui soliti cliché, e di cliché in effetti ne è pieno anche questo romanzo: la ragazza della porta accanto delusa dall’amore ma colma di speranza che si innamora del bel tenebroso dal cuore tenero, un po’ come un Tronky, dall’infanzia difficile; un matrimonio naufragato a causa dei tradimenti (che ormai oltre a star bene su tutto vanno di moda), una famiglia opprimente e molto religiosa, e una, al contrario, distrutta...

Per saperne di più

Alaska – La resa dei conti di Brenda Novak

20191129_092506

Recensione

Arrivata al terzo libro della serie, devo essere onesta, mi aspettavo qualcosa in più. Il primo libro mi aveva davvero colpita, entusiasmata direi, con addirittura frasi di reali serial killer ad aprire ogni capitolo e, ora, col senno di poi, posso dire che mi ha illuso. Il secondo volume l’ho trovato picevole, mi era piaciuto, ma era già in ribasso rispetto al suo antecedente… questo terzo volume… mi aspettavo di sicuro molto di più. Mi aspettavo, finalmente, un confronto serio tra la dottoressa Talbot e il suo incubo, Jasper, confronto che purtroppo non è mai avvenuto...

Per saperne di più

Viking. Le ossa di Ardal di Linnea Hartsuyker

20191125_090131

Recensione

Il libro, a metà tra lo storico e la pura fantasia, è il primo volume di una duologia che ha l’intento di raccontare, attraverso la penna di una sua diretta discendente,  l’ascesa al potere di re Harald Bella Chioma, il primo sovrano di Norvegia. E’ di sicuro una storia molto interessante, l’ambientazione particolare e la scoperta delle antiche popolazioni nordiche catapulta il lettore letteralemente in un mondo ormai perduto, invita all’immaginazione e alla voglia di esplorare sempre di più la loro cultura e il loro modo di vivere, ma, ahimé, devo ammettere che è stata anche una lettura a tratti noiosa e prolissa, soprattutto nelle parti che riguardavano le descrizioni delle strategie di consquista, o nei lunghi dialoghi a volte senza un fine preciso per la storia...

Per saperne di più

La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley

76679408_2495328070711397_6552345490518704128_o

Recensione

Quando si ha voglia di leggerezza, spensieratezza e divertimento Alicia Kingsley è la scelta migliore. Sì, lo so, a dispetto di quanto ho sempre detto inizio a prenderci gusto nel leggere, di tanto in tanto, le commedie romantiche, alcune per lo meno. Mi sono accorta che mi fanno bene all’umore, mi rallegrano e scacciano malinconia e tristezza. Fatemene una colpa e io me ne farò una ragione. Lexi, la protagonista del romanzo, mi ha divertito moltissimo: spumeggiante, ironica, tagliente, ma anche determinata e “dura a morire”. Ciò che davvero mi è piaciuto di lei è il suo uscire dalla sua zona comfort e capire che, in fondo, non è poi così male...

Per saperne di più

Festa mobile di Ernest Hemingway

20191120_110421

Recensione

In questo breve romanzo pubblicato postumo, Hemingway ci parla di sé, di come i suoi inizi di scrittore non siano stati semplici, di come ha vissuto centellinando il denaro e della nascita della sua amicizia con F. S. Fitzgerald, a cui deve molto e a cui dedica un intero, lunghissimo capitolo, di come Scott fosse un uomo tanto talentuoso con la penna quanto paranoico e ipocondriaco; di come la moglie, Zelda, fosse per lui una palla al piede. E’ un Hemngway fortemente diverso da quello de Il vecchio e il mare, il suo ultimo e da lui detestato romanzo...

Per saperne di più

Frankenstein di Mary Shelley

20191030_193325

Recensione

Redigere una recensione su un “classicone” come Frankenstein di Mary Shelley è superfluo. Ci si può solo limitare a scrivere se ci è piaciuto o meno e giustificare tali affermazioni. Tutt’al più, per chi ne ha la voglia e le capacità, si può cimentare in un’interpretazione critica o analitica di quest’opera. Io non arriverò a tanto, anche se mi piacerebbe. Mi fermerò alla prima opzione. E’ la seconda volta che leggo questo libro, la prima è stata in adolescenza, e se già allora lo avevo amato, ora, con questa seconda lettura, non ho fatto altro che confermare la “scintilla” nata fra me e questo romanzo...

Per saperne di più