Categoria Letti per voi

I segreti della biblioteca sulla V Strada di Fiona Davis

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Recensione

Questo romanzo contiene tanto. Tanto da assimilare e tanto “fattore umano”, tanta carne al fuoco e tanti messaggi da cogliere, alcuni palesi e altri da ricercare tra le righe, riservati solo ad occhi e a menti attenti...

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Poirot sul Nilo di Agatha Christie

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Recensione

E’ talmente risaputa e ovvia la bravura di Agatha Christie e così apprezzato il suo detective, Poirot, che qualsiasi possa essere, la mia opinione è e rimarrà superflua. E’ un mostro sacro. E’ colei che ha dato lustro, con i suoi personaggi e le sue storie, a questo genere letterario. Per me è stato il battesimo, la prima volta che leggevo la Christie, ed è stata una meraviglia: scorrevole, mai banale, personaggi indimenticabili, anche se ho trovato Poirot un po’ troppo egocentrico e pieno di sé. Le figure femminili qui, in questo romanzo, fanno da padrone. Forte, determinata, ma anche fragile, vagamente psicotica e innamorata Jacqueline de Bellefort è un personaggio eccezionale. Ora capisco perché Agatha è la regina del giallo.

Trama

Il destino ha ...

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Midnight Sun di Stephenie Meyer

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Recensione

So che molte lettrici me ne vorranno e già immagino il  disappunto che mi rivolgeranno nel leggere questa recensione, ma purtroppo, come non mi era piaciuta a suo tempo la saga “madre” (l’ho abbandonata dopo il primo libro), fondamentalemnte per gli stessi motivi non mi è piaciuto questo romanzo. Credevo che la storia raccontata dal punto di vista del vampiro potesse essere più intrigante e meno melensa, invece, così come Bella nella saga originaria, mi sono scontrata con un Edward indeciso, insicuro, complessato e cervellotico, un vampiro con un estremo bisogno di uno psicoterapeuta...

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Il primo cadavere di Angela Marsons

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Recensione

Il migliore, in assoluto, fra i thriller di Angela Marsons che vedono come protagonista la detective Kim Stone. La trama è lineare ma non banale, articolata, incastrata come un puzzle che prende pian piano forma. C’è azione e riflessione. L’autrice ha costruito un intreccio intelligente e dinamico. Kim è una donna forte e determinata, che non solo vuole apparire tosta, ma lo è. E’ allergica a regole ed etichette e, rispetto ai libri precedenti, si piange meno addosso (complice un’infanzia a dir poco agghiacciante). E’ stato bello scoprire com’è nata la sua squadra e come è entrata in sintonia con i colleghi. Lo stile dell’autrice mi piace molto, semplice, diretto, conciso. E’ un buon thriller, indubbiamente, un Premio Bancarella meritatissimo. Lo consiglio.

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Signorina Cuorinfranti di Nathanael West

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Recensione

Che West fosse un amico intimo di Fitzgerald non ci sono dubbi: leggendo i suoi testi, questo in particolare, non si può non notare le similitudini di stile narrativo e di contenuto fra i due scrittori. Il finale, infatti, è molto (troppo) simile a quello de Il grande Gatsby. Potrete contestarmelo finché vorrete, ma nel leggere questo romanzo ho avuto la forte impressione  che West abbia tentato in tutti i modi di emulare il suo amico Scott (che io amo alla follia), senza però riuscirci...

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Il gioco della devozione di S.R. Masters

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Recensione

Francamente non ci ho capito molto di questo romanzo e ad oggi, a un mese più o meno dalla sua lettura, quasi non lo ricordo neanche. Ho trovato una trama fiacca e inconsistente, che pone interrogativi destinati a rimenere senza risposta e senza un motivo. Il ritmo è lento e soporifero, più volte sono stata sul punto di interrompere la lettura, ma volevo vedere dove voleva andare a parare. Infine, personaggi stereotipati e idea di base poco originale. Bocciato. Peccato, dalla sinossi sembrava molto più interessante.

Trama

Gli unici rumori che si sentono sono lo scoppiettare del fuoco e il lento respiro del mare. Adeline, Rupesh, Steve, Jen e Will sono seduti intorno al falò e fanno un gioco...

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Non fidarti di loro di Alex Marwood

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Recensione

Romanzo molto particolare, sia nei contenuti che per la struttura narrativa. Ha tutti gli elementi per essere il tipico thriller che piace a me: trama nebulosa e vagamente surrale, che acquisisce senso mano mano, e allo stesso tempo realistica; personaggi subdoli e psicotici frutto di un passato, e di una vita, che definire agghiacciante è ancora poco. Ricco di colpi di scena, questo libro aumenta la suspance pagina dopo pagina, in una spirale di follia discendente sempre più inquietante e “appiccicosa”, avvinghiante come la tela di un ragno. Lo stile è semplice, pulito, lineare. E’ il secondo romanzo che leggo di questa autrice e devo dire che è stata una buona scelta.

Trama

Nel nord del Galles c’è una setta, l’Arca, che predica l’im­minenza dell’Apocal...

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Regina di sangue – La vera storia di Lady Macbeth

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Recensione

Qualunque idea, immagine, sensazione possa suscitarvi il titolo di questo libro, accantonatela. Così come dovreste dimenticare qualsiasi riferimento palese alla tragedia shakesperiana pensate di trovare. Questo è un libro che, anche se riscostruisce su fonti storiche accertate un tempo per noi lontanissimo, emoziona, incatena nelle sue spire e appassiona, tanto che una volta terminato mi sono sentita un po’ orfana di Macbeth e Cora, due personaggi per cui ho parteggiato fino alla fine, e anche di Sibyll, di Maldred e di Malcolm...

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L’anno della lepre di Arto Paasilinna

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Recensione

Che dire? E’ il primo libro di Paasilinna che leggo, ma di certo non sarà l’ultimo. Uscito nel 1975, non è una pubblicazione recente, ma l’ho trovata tremendamente attuale. Fra le sue pagine ho trovato molte metafore da analizzare e interpretare, un profondo legame di amore/odio con la natura, a volte aspra del Nord Europa, la voglia di libertà dalle consuetudini sociali e dalle convenzioni ad essa legate. La storia di Vatanem e del suo preregrinare per l’Islanda con l’assidua compagnia di una lepre mi ha insegnato questo: non sempre la civiltà, come la intendiamo noi oggi, ci appartiene. Dovremmo, forse, per ritrovare un po’ noi stessi e la nostra umanità fare un passo indietro, cambiare dimensione e prospettiva nel guardare alle nostre giornate, presenti e future...

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Il segreto della sarta di Parigi di Fiona Valpy

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Recensione

Da un certo periodo a questa parte i romanzi storici ambientati durante il Secondo Conflitto mondiale si sprecano, lo vediamo tutti, e a volte risulta un po’ difficile discernere, “setacciare” in questo immenso mare di proposte storiche la “perla rara” per evitare di incappare in “doppioni” o comunque in romanzi simili tra loro, per trama e contenuti. Ecco, questo romanzo, dal forte carico emotivo, si sviluppa, alternando passato e presente, su tre linee narrative: la ricostruzione del passato da parte della protagonista per meglio comprendere se stessa e le sue radici, il disagio della madre (della protagonista), che al culmine del dolore ha compiuto un gesto estremo, e i terribili attentati terroristici che pochi anni fa hanno seminato morte e panico...

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