Categoria Letti per voi

L’ora di Agathe di Anne Cathrine Bomann

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Recensione

Esplorare nuove, per me, letterature, come ad esempio quella scandinava è uno dei miei obiettivi letterari del 2020 e, conoscendomi, ho voluto cominciare con qualcosa di breve ma non superficiale e la scelta è ricaduta su questo romanzo che nella sua semplicità mi ha coinvolto molto (l’ho terminato in un paio di giorni). Il vecchio psicanalista prossimo alla pensione che comprende quanto anche lui può trasmettere di sé ai suoi pazienti e non solo viceversa, offre un nuovo punto di vista al lettore. La terapia diventa uno scambio, un reciproco guardarsi dentro e scoprirsi sotto una prospettiva diversa: quella dell’altro. Condividere, anche gli eventi più terribili. E Agathe… un personaggio semplice ma unico, forte e fragile allo stesso tempo. Bello, intenso...

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Il ladro di anime di Sebastian Fitzek

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Recensione

La fiera dell’assurdo. Altro non saprei dire di questo thriller che mi ha lasciata perplessa e vagamente allibita. E non in senso positivo. I personaggi sono inconsistenti e poco credibili, soprattutto la dottoressa Sophia e l’espediente (improponibile e realisticamente impossibile) che usa per portare a termine il suo piano. E’ fuori da ogni logica che lei riesca a compiere le azioni descritte senza farsi scoprire dagli altri personaggi. Narrativamente non ne ha né il tempo né il modo. Per non parlare poi del medico Bruk e di tutta la questione dell’ipnosi e del coma vigile e di come viene rivelato il colpevole: con una modalità del tutto priva di motivazione e giudizio, in fretta e senza coinvolgimento...

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Canto di Natale di Charles Dickens

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Recensione

Dovevo arrivare a 36 anni per leggere questo piccolo gioiellino di Dickens. Spesso, durante la lettura, mi figuravo i personaggi (e le immagini) del celebre cartone Disney che ogni anno, la sera della vigilia guardo insieme a mio marito, per tradizione, poco prima di aprire i regali. E’ stata un’emozione immergersi fra le sue pagine, nell’atmosfera fredda e fumosa di Londra, riscoprire con Scrooge i valori della famiglia, dello stare insieme e della bontà (non quella di comodo). E’ stata un’iniezione di positività nonostante l’atmosfera cupa e desolante che riveste l’intero racconto, un contrasto necessario alla storia e al suo significato. Ho sbagliato ad attendere così tanto...

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Lettera al mio giudice di Georges Simenon

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Recensione

Quando l’amore diventa tormento? Quando l’ossessione per una persona, quella che si ama, diventa più urgente, pressante della ragione? Fino a che punto, per gelosia, l’uomo può spingersi? E’ tutto lecito? E’ ogni gesto, anche il più terribile, giustificato in nome di un amore esasperato, malato? Il romanzo di Simenon, tremendamente attuale, purtroppo, se letto con la chiave del femminicidio, esplora i recessi più oscuri dell’amore annientato. La psiche distrutta di un uomo fondamentalmente debole che è incapace di gestire i sentimenti. E la penna di Simenon è magistrale in questo compito. Ogni singola pagina trasuda disperazione e follia...

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L’animale morente di Philip Roth

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Recensione

Il ventaglio delle emozioni (e delle perversioni) umane, guidate da istinto e desiderio possiedono un’ampia gamma di colori e sfumature e basta poco, una parola, un evento, grave o meno grave, una riflessione per cambiare improvvisamente tonalità, punto di vista. E niente come questo romanzo rende in maniera chiara ed esplicita tale idea. Istinto, passione, sete di giovinezza e di vita minati troppo spesso dall’imprevedibilità e dalla mancanza di coscienza. Egoismo e brama. Sinceramente non so se mi sia piaciuto questo libro. L’ho apprezzato per la sua profondità, per i sottintesi tra le righe, mi ha colpito, ma non so se in senso buono.  E’ molto particolare e la sensazione di non riuscire a dare un pieno giudizio non è del tutto piacevole...

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L’anno nuovo di Juli Zeh

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Recensione

Questo breve libro narra la storia di un viaggio, sia fisico (una vacanza a Lanzarote e una lunga escursione in bicicletta) che psichico di un uomo, sotto certi versi, perso nei meandri melmosi di un malessere interiore, un trauma infantile che si risveglia con tutta la sua prepotenza durante la scampagnata e che fino ad allora si manifestava solo attraverso ciò che lui chiama la cosa: l’ansia. La scrittura della Zeh è molto rapida, concisa e “secca”. Non si perde in giri di parole o arzigogolii e ciò aumenta il senso a volte opprimente che trasmette al lettore. L’ho trovato un romanzo ansiogeno, soprattutto nella parte centrale, quasi angosciante...

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Non pensavo fosse amore di Brittainy C. Cherry

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Recensione

La lettura di questo romanzo mi è stata consigliata (ancora a luglio) a seguito di una discussione sul fatto che, gira che ti rigira, i romance si fondano sempre sui soliti cliché, e di cliché in effetti ne è pieno anche questo romanzo: la ragazza della porta accanto delusa dall’amore ma colma di speranza che si innamora del bel tenebroso dal cuore tenero, un po’ come un Tronky, dall’infanzia difficile; un matrimonio naufragato a causa dei tradimenti (che ormai oltre a star bene su tutto vanno di moda), una famiglia opprimente e molto religiosa, e una, al contrario, distrutta...

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Alaska – La resa dei conti di Brenda Novak

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Recensione

Arrivata al terzo libro della serie, devo essere onesta, mi aspettavo qualcosa in più. Il primo libro mi aveva davvero colpita, entusiasmata direi, con addirittura frasi di reali serial killer ad aprire ogni capitolo e, ora, col senno di poi, posso dire che mi ha illuso. Il secondo volume l’ho trovato picevole, mi era piaciuto, ma era già in ribasso rispetto al suo antecedente… questo terzo volume… mi aspettavo di sicuro molto di più. Mi aspettavo, finalmente, un confronto serio tra la dottoressa Talbot e il suo incubo, Jasper, confronto che purtroppo non è mai avvenuto...

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Viking. Le ossa di Ardal di Linnea Hartsuyker

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Recensione

Il libro, a metà tra lo storico e la pura fantasia, è il primo volume di una duologia che ha l’intento di raccontare, attraverso la penna di una sua diretta discendente,  l’ascesa al potere di re Harald Bella Chioma, il primo sovrano di Norvegia. E’ di sicuro una storia molto interessante, l’ambientazione particolare e la scoperta delle antiche popolazioni nordiche catapulta il lettore letteralemente in un mondo ormai perduto, invita all’immaginazione e alla voglia di esplorare sempre di più la loro cultura e il loro modo di vivere, ma, ahimé, devo ammettere che è stata anche una lettura a tratti noiosa e prolissa, soprattutto nelle parti che riguardavano le descrizioni delle strategie di consquista, o nei lunghi dialoghi a volte senza un fine preciso per la storia...

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La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley

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Recensione

Quando si ha voglia di leggerezza, spensieratezza e divertimento Alicia Kingsley è la scelta migliore. Sì, lo so, a dispetto di quanto ho sempre detto inizio a prenderci gusto nel leggere, di tanto in tanto, le commedie romantiche, alcune per lo meno. Mi sono accorta che mi fanno bene all’umore, mi rallegrano e scacciano malinconia e tristezza. Fatemene una colpa e io me ne farò una ragione. Lexi, la protagonista del romanzo, mi ha divertito moltissimo: spumeggiante, ironica, tagliente, ma anche determinata e “dura a morire”. Ciò che davvero mi è piaciuto di lei è il suo uscire dalla sua zona comfort e capire che, in fondo, non è poi così male...

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