Categoria Letti per voi

Il segreto della sarta di Parigi di Fiona Valpy

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Recensione

Da un certo periodo a questa parte i romanzi storici ambientati durante il Secondo Conflitto mondiale si sprecano, lo vediamo tutti, e a volte risulta un po’ difficile discernere, “setacciare” in questo immenso mare di proposte storiche la “perla rara” per evitare di incappare in “doppioni” o comunque in romanzi simili tra loro, per trama e contenuti. Ecco, questo romanzo, dal forte carico emotivo, si sviluppa, alternando passato e presente, su tre linee narrative: la ricostruzione del passato da parte della protagonista per meglio comprendere se stessa e le sue radici, il disagio della madre (della protagonista), che al culmine del dolore ha compiuto un gesto estremo, e i terribili attentati terroristici che pochi anni fa hanno seminato morte e panico...

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Eredità di Vigdis Hjorth

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Recensione

“Tutte le famiglie felici si somigliano, ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo.” Mai citazione tolstoiana è stata più azzeccata, soprattutto per questo libro. Lo scritto di Vigdis Hjorth è un romanzo semplice ma impegnativo, per i contenuti non facili e per il carico emotivo che si porta appresso. L’autrice affronta l’abuso domestico, fisico e psicologico, e l’isolamento familiare con grande delicatezza e importanza, senza banalismi, senza superficialità, mostrando quanto, come sempre, i soldi, l’eredità appunto, al momento della dipartita di un genitore possano, in un certo qual modo, sollevare ma anche nascondere la polvere sotto il tappeto.  Perché ormai il passato è passato, inutile continuare a rivangare...

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Una ragazza malvagia di Alex Marwood

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Recensione

Subdolo, strisciantee assolutamente imperdibile. Lasciatemelo dire. E’ un thriller, questo, che ti entra sotto pelle, ti cattura e ti avvinghia fra le sue spire velenose. Soffoca. Crudele, doloroso. Finalmente un thriller come si deve, che è in grado di muovere e far vebrare in breve tempo le giuste corde. Il finale, agghiacciante, è da colpo al cuore. Il titolo, come spesso accade, è fuoriviante, ma il contenuto, la trama, è spettacolare. A conincermi a leggerlo, perché non ne ero del tutto convinta, è stata la citazione di King in copertina. Mai parole furono più azzeccate per descrivere un libro. Emozioni, sensazioni, timori e angosce delle due protagoniste sono vivede e reali, il lettore le percepisce sulla pelle...

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Vardo dopo la tempesta di Kiran Millwood Hargrave

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Recensione

Ispirato a fatti storici realmente accaduti, a donne perseguitate, torturate e uccise nell’estremo nord-est della Norvegia della prima metà del 1600, Vardo dopo la tempesta è un romanzo che mi ha affascinato e catturato fin dall’incipit, dalle cui righe trasuda una fortissima drammaticità, un acuto dolore che anticipa l’intera vicenda narrata, costringendomi addirittura a fare le ore piccole pur di non staccarmi da Maren, Ursa e Kirsten. Figure femminili incredibili, più temute per il loro coraggio, la loro forza e la loro audacia che per reali accuse di stregoneria, ovviamente fasulle...

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Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley

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Recensione

Ok, lo ammetto. Senza indugio e senza vergogna. Da quando ho letto, l’estate scorsa, Due cuori in affitto non me ne perdo uno della Kingsley e sto anche recuperando gli arretrati. Perché, direte, visto che non rientra proprio nel mio genere? Perché i suoi libri sono divertenti, spigliati, ideali per risollevare il morale in un periodo un po’ così… schifoso. A ogni modo, questo è finora il libro più bello di quest’autrice. Ha tutti gli elementi giusti al posto giusto: azione, storia, città d’arte, la mia Venezia in primis, ma anche Vienna e il Principato di Monaco, e un’equilibrata dose di romanticismo. Ironici e spassosi, Silvye e Nick ricordano molto gli anime di Lupin e Margot. Ladri sì, ma con una morale...

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Il piccolo negozio dei desideri di Nicola May

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Recensione

Senza infamia e senza lode questo romanzo di Nicola May, il primo di una “saga”. Dalle tinte rosa e dolceamaro, presenta una protagonista determinata e incasinata intenta a mettere a posto la sua vita, in compagnia del suo fido bassotto. In alcune parti la storia sembra arrancare ma la scrittura è scorrevole, diciamo che si legge con facilità. Tutto sommato un romanzo da ombrellone, consigliato se si vuole passare qualche ora in spensieratezza.

Sofia Celadon

Trama

Rosa Larkin si sente perseguitata dalla sfortuna. La sua vita a Londra è un disastro e così, quando eredita un negozietto in un pittoresco paesino del Devon, il suo primo pensiero è quello di venderlo per sistemarsi con il ricavato. Ma non è così semplice...

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1984 di George Orwell

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Recensione

Non ho mai letto in vita mia un libro che sia stato in grado di trasmettermi ansia come questo, neppure il più agghiacciante dei thriller. Probabilmente ho sbagliato periodo, non avrei dovuto leggerlo durante una quarantena causata da una pandemia seguita da una crisi economica. Ad ogni modo, 1984 è un perfetto ossimoro, un libro che si commenta da solo e non necessita di presentazioni, nella sua lungimiranza. In esso ho ritrovato molte similitudini con la crisi iniziata quattro mesi fa e che stiamo ancora vivendo; è diventato, per me, il libro che ho sottolineato di più in assoluto. Impressionante...

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Le notti di Reykjavik di Arnaldur Indridason

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Recensione

Un giallo sicuramente diverso dai thriller nordici a cui siamo stati abituati negli ultimi anni, più accurato, e benché la trama, di per sé, sia molto semplice e banale, “classica”, il plot è, per fortuna, poco prevedibile. La storia scorre in maniera logica e sistematica, concedendo al lettore un pezzetto alla volta del puzzle, ben calibrato e calcolato. I personaggi sono molto “veri”, nessuna tendenza all’eroismo o detective supereroi pronti a risolvere un guaio che nessun altro potrebbe risolvere, ma semplicemente un poliziotto che vuole far luce su un caso poco chiaro. Da padrone la fa di certo l’ambientazione: la fredda, buia, rurale e per certi versi aspra e magica Islanda. Veramente bello.

Trama

Un senzatetto viene trovato annegato alla periferia di...

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L’annusatrice di libri di Dasy Icardi

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Recensione

Ambientato nell’Italia del dopoguerra, l’annusatrice di libri riesce a fondere la realtà con la fantasia in maniera omogenea, senza scadere troppo nei clichè tipici del racconto fantastico o mitologico. Le vicende dei personaggi si incastrano bene come tessere di un puzzle e la sintassi è fluida e decisamente godibile. Verso la fine il libro sembra acquistare un ritmo molto veloce che stona un po’ con la lentezza dei primi capitoli. Non tutti i personaggi sono riusciti e alcuni avrebbero meritato un maggiore sviluppo. Tutto sommato il libro è molto godibile, in grado di far passare il tempo in maniera spensierata e, perchè no, anche con un pizzico di tensione.

Sofia Celadon

Trama

Torino, 1957...

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Il mio nome era Anastasia di Ariel Lawhon

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Recensione

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito parlare di Anna Anderson, la donna polacca che dal 1920 al 1984 ha sempre sostenuto, e lottato per difendere le sue convinzioni, di essere Anastasia Romanov, la quartogenita  figlia dell’ultimo imperatore di Russia Nicola II, trucidata, come poi si dimostrò, insieme a tutta la sua famiglia il 17 luglio 1918. Ovviamente Anna, affetta da disturbi mentali fin dalla tenera età, mentiva...

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