Categoria Letti per voi

L’uomo delle castagne di Soren Sveistrup

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Recensione

Forte delle recensioni che lo dipingevano come un thriller dai contorni forti, difficile da digerire per i contenuti, sono partita a leggerlo tutta pimpante ed entusiasta, aspettandomi chissà quali e quanti brividi… invece… invece niente. A più di metà libro ero ancora in attesa/ricerca di questi elementi così orripilanti e paurosi. Certo, gli omicidi efferati ci sono, ma nulla che sia peggio di ciò che si trova in tanti altri libri dello stesso genere letterario. Per tutta la prima parte, la storia ha avuto su di me un effetto soporifero, solo le ultime 50 – 60 pagine, a mio avviso, sono degne di nota. Qui l’autore si è giocato veramente bene l’effetto sorpresa legato al colpevole (mi ero fatta un’idea totalmente diversa)...

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La morte di Virginia di Leonard Woolf

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Recensione

E’ incredibile come questo breve testo di Leonard Woolf, un centinaio scarso di pagine, marito della più famosa Virginia, riesca a trasmettere il disagio interiore che ha oppresso la scrittrice nei suoi ultimi mesi di vita. Il suo profondo malessere interiore non era dovuto solo a questioni personali, ma era da ricondurre anche alla difficile situazione storica vissuta: tutta la Prima guerra Mondiale e l’inizio della Seconda. Per lei, probabilmente, per il suo animo tormentato, è stato troppo...

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Leopardi. L’infanzia, le città, gli amori di Renato Minore

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Recensione

A metà strada tra il saggio e la biografia, è stata una lettura davvero piacevole. L’argomento, devo ammetterlo, era un po’ ostico, sia per il linguaggio non sempre facile che per i contenuti usati per descrivere, in breve, la vita di questo grande poeta. Tuttavia, la scelta di redigere capitoli molto brevi ha conferito sprint e leggerezza. Conoscere Leopardi, quello vero, la sua infanzia, la sua personalità, le sue manie la sua genialità e le sue sregolatezze, un uomo così diverso da come ce lo propongono a scuola, è stata un’avventura. Lui era un genio. La vita non gli è stata facile, non gli ha riservato sconti...

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La moglie di Shanghai di Jean Moran

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Recensione

Dal titolo e dalla sinossi mi aspettavo qualcosa di diverso e invece… il libro mi ha sorpreso, ma in senso positivo. Mi è piaciuto il fatto di vedere e conoscere il lato sino-giapponese della Seconda guerra Mondiale, gli orrori immondi, perché di questo si è trattato, perpetrati dai nipponici ai danni dei cinesi e degli europei che vivevano e lavoravano in Cina. Torture, campi di internamento, omicidi, stupri, tutto mescolato ad una cultura particolare che si avvale di tradizioni, modi pensare e intendere la donna che oggi definiremmo mostruosi.  E poi la corruzione, lo spaccio di oppio che rendeva potenti...

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Le inseparabili di Simon De Beauvoir

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Recensione

Le catene del moralismo religioso e sociale hanno ucciso Zazà. Gli obblighi sociali che l’hanno abituata a dimenticarsi di sé, l’hanno sopraffatta, schiacciata, hanno cercato di farla diventare ciò che loro volevano che fosse. E il suo rifiuto. Zazà era la migliore amica di Simon De Beauvoir (Andrée e Sylvie nel libro) e l’unica cosa che desiderava era essere se stessa, avere del tempo per sé, per le sue passioni, per le sue aspirazioni. E amare ed essere ricambiata. Quanto male può fare la mancanza d’amore, il divieto di viversi, la carenza di considerazione, il perpetuo anelare a qualcosa di così vicino eppure così irraggiungibile? Tanto. Tantissimo. Fino a morirne...

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La moglie del colonnello di Rosa Liksom

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Recensione

Una storia di violenza, una storia di rinascita. Rosa Liksom racconta la travagliata vita della scrittrice lappone Anniki Kariniemi (1913 – 1984). La morsa del nazismo sulla penisola scandinava e in particolare sulla Lapponia, che credeva di aver trovato, a torto, nei tedeschi un alleato utile a riscattare la sua indipendenza e il suo valore come Terra e come popolo; le grinfie di un marito feroce, violento e fedifrago, frustrato dal naufragio del nazismo e dei suoi piani ad esso legati, un compagno che priva, nel modo più brutale, della maternità la donna che gli sta accanto; lo strazio del ricovero in quelli che all’epoca erano manicomi...

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I demoni di Wakenhyrst di Michelle Paver

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Recensione

E’ come se ci fosse una presenza che aleggia su Wakenhyrts. Una presenza oscura, malvagia, subdola e incline a colorare di austerità, paura e oppressione personaggi e ambientazione. Malinconia e tristezza. E’ quasi essa stessa un personaggio che si colloca a metà strada tra l’assidua osservanza delle “leggi” socio-religiose e le antiche superstizioni e credenze popolari tipiche delle paludi e delle brughiere inglesi. Entrambe insensate, contradditorie e crudeli. La vita di Maud trascorre solitaria e colma di delusione, stretta  nella morsa di un padre ossessivo,  assente e misogino, un amore perduto , una palude da preservare, essa stessa parte fondamentale del romanzo, e la storia incredibile e folle di un quadro medievale che raffigura il demonio...

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La spia di Hitler di Mandy Robotham

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Recensione

Sono tanti i libri sulla resistenza, ogni volta mi dico che basta, romanzi sulla guerra sì, ma da altre angolazioni, per conoscere, per avere un quadro più completo possibile del periodo ’40 – ’45, invece, ogni tanto, spesso,  ci casco di nuovo. Questa volta a intrigarmi è stata l’ambientazione veneziana, la laguna, la mia amata laguna assediata dai nazisti e controllata a vista dai partigiani ha avuto un forte richiamo su di me. Ad ogni modo, al di là del contesto meramente storico e della trama, che ben si può immaginare, le descrizioni della città lagunare sono stati gli elementi che mi hanno appagato di più di questo romanzo abbastanza prevedibile. La trama è ben organizzata, si legge bene, in maniera scorrevole, ma non è certo qualcosa di nuovo...

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La passione di Frida di Caroline Bernard

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Recensione

La passione come concetto dualistico della vita vissuta da Frida, l’artista messicana simbolo della lotta per la libertà di inizio ‘900. La passione intesa come amore per l’arte, il disegno, l’espressione artistica. E la passione intesa come dolore. L’immenso, straziante dolore fisico ed emotivo che Frida ha dovuto sopportare a causa dell’incidente che le ha devastato il corpo. Questi sono i due binari paralleli su cui scorre la sua vita, un continuo venire a patto con il male, con le conseguenze di quel maledetto giorno del 1925 in cui i suoi sogni furono infranti per sempre, che lei cerca di domare e controllare attraverso la pittura...

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L’ultimo inverno di Rasputin di Dmitrij Miropol’skij

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Recensione

E’ sicuramente lo storico più impegnativo che ho letto finora, sia da un punto di vista contenutistico che per numero di pagine, alcuanto elevato. Strutturato come un romanzo, in realtà si pone a metà strada tra un romanzo e un saggio storico. Tante, tantissime sono le informazioni in esso contenute; i fatti narrati coinvolgono tutta l’Europa di inizio ‘900, non solo la Russia e la sua Rivoluzione d’ottobre. Si parte da prima dello scoppio della Grande guerra e si arriva alla caduta dei Romanov e all’inizio dell’istituzione del governo bolscevita. Un ampio capitolo, un enorme respiro sulla storia nostra più recente...

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