Categoria Letti per voi

Signorina Cuorinfranti di Nathanael West

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Recensione

Che West fosse un amico intimo di Fitzgerald non ci sono dubbi: leggendo i suoi testi, questo in particolare, non si può non notare le similitudini di stile narrativo e di contenuto fra i due scrittori. Il finale, infatti, è molto (troppo) simile a quello de Il grande Gatsby. Potrete contestarmelo finché vorrete, ma nel leggere questo romanzo ho avuto la forte impressione  che West abbia tentato in tutti i modi di emulare il suo amico Scott (che io amo alla follia), senza però riuscirci...

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Il gioco della devozione di S.R. Masters

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Recensione

Francamente non ci ho capito molto di questo romanzo e ad oggi, a un mese più o meno dalla sua lettura, quasi non lo ricordo neanche. Ho trovato una trama fiacca e inconsistente, che pone interrogativi destinati a rimenere senza risposta e senza un motivo. Il ritmo è lento e soporifero, più volte sono stata sul punto di interrompere la lettura, ma volevo vedere dove voleva andare a parare. Infine, personaggi stereotipati e idea di base poco originale. Bocciato. Peccato, dalla sinossi sembrava molto più interessante.

Trama

Gli unici rumori che si sentono sono lo scoppiettare del fuoco e il lento respiro del mare. Adeline, Rupesh, Steve, Jen e Will sono seduti intorno al falò e fanno un gioco...

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Non fidarti di loro di Alex Marwood

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Recensione

Romanzo molto particolare, sia nei contenuti che per la struttura narrativa. Ha tutti gli elementi per essere il tipico thriller che piace a me: trama nebulosa e vagamente surrale, che acquisisce senso mano mano, e allo stesso tempo realistica; personaggi subdoli e psicotici frutto di un passato, e di una vita, che definire agghiacciante è ancora poco. Ricco di colpi di scena, questo libro aumenta la suspance pagina dopo pagina, in una spirale di follia discendente sempre più inquietante e “appiccicosa”, avvinghiante come la tela di un ragno. Lo stile è semplice, pulito, lineare. E’ il secondo romanzo che leggo di questa autrice e devo dire che è stata una buona scelta.

Trama

Nel nord del Galles c’è una setta, l’Arca, che predica l’im­minenza dell’Apocal...

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Regina di sangue – La vera storia di Lady Macbeth

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Recensione

Qualunque idea, immagine, sensazione possa suscitarvi il titolo di questo libro, accantonatela. Così come dovreste dimenticare qualsiasi riferimento palese alla tragedia shakesperiana pensate di trovare. Questo è un libro che, anche se riscostruisce su fonti storiche accertate un tempo per noi lontanissimo, emoziona, incatena nelle sue spire e appassiona, tanto che una volta terminato mi sono sentita un po’ orfana di Macbeth e Cora, due personaggi per cui ho parteggiato fino alla fine, e anche di Sibyll, di Maldred e di Malcolm...

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L’anno della lepre di Arto Paasilinna

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Recensione

Che dire? E’ il primo libro di Paasilinna che leggo, ma di certo non sarà l’ultimo. Uscito nel 1975, non è una pubblicazione recente, ma l’ho trovata tremendamente attuale. Fra le sue pagine ho trovato molte metafore da analizzare e interpretare, un profondo legame di amore/odio con la natura, a volte aspra del Nord Europa, la voglia di libertà dalle consuetudini sociali e dalle convenzioni ad essa legate. La storia di Vatanem e del suo preregrinare per l’Islanda con l’assidua compagnia di una lepre mi ha insegnato questo: non sempre la civiltà, come la intendiamo noi oggi, ci appartiene. Dovremmo, forse, per ritrovare un po’ noi stessi e la nostra umanità fare un passo indietro, cambiare dimensione e prospettiva nel guardare alle nostre giornate, presenti e future...

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Il segreto della sarta di Parigi di Fiona Valpy

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Recensione

Da un certo periodo a questa parte i romanzi storici ambientati durante il Secondo Conflitto mondiale si sprecano, lo vediamo tutti, e a volte risulta un po’ difficile discernere, “setacciare” in questo immenso mare di proposte storiche la “perla rara” per evitare di incappare in “doppioni” o comunque in romanzi simili tra loro, per trama e contenuti. Ecco, questo romanzo, dal forte carico emotivo, si sviluppa, alternando passato e presente, su tre linee narrative: la ricostruzione del passato da parte della protagonista per meglio comprendere se stessa e le sue radici, il disagio della madre (della protagonista), che al culmine del dolore ha compiuto un gesto estremo, e i terribili attentati terroristici che pochi anni fa hanno seminato morte e panico...

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Eredità di Vigdis Hjorth

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Recensione

“Tutte le famiglie felici si somigliano, ogni famiglia infelice, è infelice a modo suo.” Mai citazione tolstoiana è stata più azzeccata, soprattutto per questo libro. Lo scritto di Vigdis Hjorth è un romanzo semplice ma impegnativo, per i contenuti non facili e per il carico emotivo che si porta appresso. L’autrice affronta l’abuso domestico, fisico e psicologico, e l’isolamento familiare con grande delicatezza e importanza, senza banalismi, senza superficialità, mostrando quanto, come sempre, i soldi, l’eredità appunto, al momento della dipartita di un genitore possano, in un certo qual modo, sollevare ma anche nascondere la polvere sotto il tappeto.  Perché ormai il passato è passato, inutile continuare a rivangare...

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Una ragazza malvagia di Alex Marwood

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Recensione

Subdolo, strisciantee assolutamente imperdibile. Lasciatemelo dire. E’ un thriller, questo, che ti entra sotto pelle, ti cattura e ti avvinghia fra le sue spire velenose. Soffoca. Crudele, doloroso. Finalmente un thriller come si deve, che è in grado di muovere e far vebrare in breve tempo le giuste corde. Il finale, agghiacciante, è da colpo al cuore. Il titolo, come spesso accade, è fuoriviante, ma il contenuto, la trama, è spettacolare. A conincermi a leggerlo, perché non ne ero del tutto convinta, è stata la citazione di King in copertina. Mai parole furono più azzeccate per descrivere un libro. Emozioni, sensazioni, timori e angosce delle due protagoniste sono vivede e reali, il lettore le percepisce sulla pelle...

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Vardo dopo la tempesta di Kiran Millwood Hargrave

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Recensione

Ispirato a fatti storici realmente accaduti, a donne perseguitate, torturate e uccise nell’estremo nord-est della Norvegia della prima metà del 1600, Vardo dopo la tempesta è un romanzo che mi ha affascinato e catturato fin dall’incipit, dalle cui righe trasuda una fortissima drammaticità, un acuto dolore che anticipa l’intera vicenda narrata, costringendomi addirittura a fare le ore piccole pur di non staccarmi da Maren, Ursa e Kirsten. Figure femminili incredibili, più temute per il loro coraggio, la loro forza e la loro audacia che per reali accuse di stregoneria, ovviamente fasulle...

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Prima regola: non innamorarsi di Felicia Kingsley

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Recensione

Ok, lo ammetto. Senza indugio e senza vergogna. Da quando ho letto, l’estate scorsa, Due cuori in affitto non me ne perdo uno della Kingsley e sto anche recuperando gli arretrati. Perché, direte, visto che non rientra proprio nel mio genere? Perché i suoi libri sono divertenti, spigliati, ideali per risollevare il morale in un periodo un po’ così… schifoso. A ogni modo, questo è finora il libro più bello di quest’autrice. Ha tutti gli elementi giusti al posto giusto: azione, storia, città d’arte, la mia Venezia in primis, ma anche Vienna e il Principato di Monaco, e un’equilibrata dose di romanticismo. Ironici e spassosi, Silvye e Nick ricordano molto gli anime di Lupin e Margot. Ladri sì, ma con una morale...

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