Categoria Letti per voi

Più donne che uomini di Ivy Compton Burnett

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Recensione

Non mi è facile scrivere una recensione, per quanto mini, su questo romanzo, e non perché mi abbia colpito particolarmente o l’abbia trovato eccezionale, anzi, il contrario. Il libro è caratterizzato da uno stile ampolloso e ridondante costruito su molte chiacchere e pochi fatti, poca azione. I personaggi non fanno altro che parlare. Ho avuto l’impressione che l’autrice abbia voluto in un qualche modo “imitare” la Mrs Dalloway di Virginia Woolf, ahimé con scarsi risultati. Insomma, il romanzo mi ha annoiato e non sono proprio riuscita ad andare oltre il capitolo tredici. Ho faticato non poco a mantere la concentrazione, nonostante la tematica centrale: l’eterna lotta fra i sessi, e che poteva risultare molto più interessante...

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La luna è tramontata di John Steinbeck

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Recensione

Non si può dire che questo libro sia un capolavoro, ma neppure si può dire il contrario. E’ di certo uno degli scritti emotivamente più sentiti di Steinbeck, che ci mostra come in guerra i veri cattivi non sono, spesso, i soldati ma chi impartisce loro gli ordini dall’alto. I soldati, anche se del nemico, sono persone comuni. Anche loro soffrono le privazioni della guerra, la lontananza dai loro cari, nutrono bisogni. Sono, nella maggior parte dei casi, uomini costretti ad ubbidire. Va da sé che lo scrittore americano non voleva giustificare nessuno, tanto meno i tedeschi della Seconda Guerra mondiale, ma inviare un messaggio, questo sì. Siamo tutti uomini soggetti al vero nemico, che non solca mai i campi di battaglia, ma demanda ad altri...

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Un regalo per Miss Violet di Susan Gloss

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Recensione

A volte mi piace evadere dai miei schemi, soprattutto quando ho voglia, per diversi motivi, di concedermi una lettura leggera ma non superficiale. Un regalo per Miss Violet è una commedia ideale per questo scopo. Simpatica, spiegliata e accattivante nonostante alcuni momenti, vissuti dalle protagoniste, Violet, April e Amithi, non sempre piacevoli e allegri ma che hanno reso questa lettura interessante, seria ma non troppo impegnativa. La storia tende a dare grande risalto alla forza d’animo insita in ogni donna, di non lasciarsi abbattere o sopraffare dalle avversità, di riprendersi in mano la propria vita e di sperare sempre nel lieto fine. La scrittura della Gloss, poi, è dinamica e scorrevole, profonda e non banale...

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Il silenzio di Laura di Paula Fox

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Recensione

Ed ecco qua il primo “abbandono” del 2019. Ed è un peccato, perché di solito né Fazi né gli scrittori americani come la Fox mi deludono, ma questa volta non ce l’ho proprio fatta a proseguire con la lettura, e neppure a entrare nella storia. Laura è un personaggio sgradevole, bisbetica e irritante, una “dittatrice emotiva” sempre pronta al giudizio e alla critica negativa, e pare che nessuno riesca mai a rimetterla al suo posto, anzi, ogni suo capriccio viene assecondato. Clara, sua figlia, è una non presenza, timorosa e senza sostanza. I personaggi, per diversi motivi, sono sottomessi a Laura e risultano statici, poco dinamici e poco interessanti...

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April è scomparsa di Sara A. Denzil

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Recensione

Facendo riferimento al titolo, April è scomparsa, mi aspettavo qualcosa di diverso da questo thriller: di aver a che fare, appunto, con una ragazza di cui si erano perse le tracce, che fosse scappata o rapita, invece nel romanzo della Denzil non vi è nulla di tutto questo. April non scompare affatto, anzi, né metaforicamente né fisicamente. E’ stata una lettura abbastanza ansiogena, devo dire la verità, e mi è piaciuto molto il personaggio di Hannah. Forse perché in alcuni aspetti mi rivedevo in lei, a partire dal suo lavoro. La storia è narrata a due voci, Hannah da una parte, e l’ingenua e un po’ egoista Laura dall’altra...

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Intransigenze di Vladimir Nabokov

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Recensione

La parte più interessante di questo libro riguarda di sicuro le interviste che Nabokov ha rilasciato a diversi giornali e riviste. Meno rilevanti, a mio parere, sono gli articoli e le lettere ai direttori dei giornali in cui l’autore controbatte alle opinioni (o insinuazioni) espresse da questo o quel critico, e redarguisce e “corregge alcune cattive traduzioni dal russo all’inglese e viceversa di qualche” parole sue “sprovveduto traduttore”. Gli scritti sui lepidotteri, invece, non li ho neppure letti, sinceramente non mi interessanto. Come scrivevo poc’anzi, ho apprezzato molto le interviste, che mi hanno dato modo, seppur nello stile un po’ altisonante e ridondante di Nabokov, di conoscerlo come persona oltre che come scrittore...

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Casa di Bambola di Henrik Ibsen

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Recensione

Questo libro rappresenta letteralmente il tipico esempio del detto “sbagliando si impara”. Nel senso che la protagonista di questo dramma teatrale d’inizio ‘900, che si legge d’un fiato, godibile e fluido, a causa di un grossolano quanto grave errore legale, compiuto indubbiamente in buona fede, e alla sua vita di “bamboletta di casa” assoggettata prima al padre e poi al marito, riscopre l’importanza di essere prima di tutto una persona senziente, con dei diritti, delle convinzioni, delle idee e dei gusti propri, diversi da quelli del padre e del marito...

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Possessione di A.S. Byatt

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Recensione

Possessione è un romanzo intenso ma complicato. Sia da un punto di vista lessicale e linguistico, il vocabolario sfoggiato dall’autrice è infatti molto ampio e ricercato, quasi d’altri tempi, che strutturale, in quanto alla narrazione vera e propria sono affiancate pagine, e addirittura interi capitoli,  con estratti di opere e lettere di Randolph Henry Ash e Christabel LaMotte, due scrittori dell’età vittoriana immaginari, totalmente inventati dall’autirce, dimostrando, per altro, un’arguzia, una duttilità narrativa e un’immaginazione davvero straordianrie. Contenuti, quest’ultimi, che richiedono una buona attenzione da parte del lettore...

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Hanover House di Brenda Novak

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Recensione

Che dire di questo libro? Che mi tocca aspettare almeno un anno (ma spero proprio di no!!!) per sapere cosa succederà, a questo punto, alla dottoressa Talbot. Evelyn si accorgerà del tranello tesole da Jasper, l’omicida psicopatico che la perseguita e che la vuole uccidere dopo indicibili torture? Amarok avrà il tempo e il modo di fermare l’intento della serpe che cova nel loro seno? Se il libro precedente, Alaska, mi era piaciuto, questo non è stato da meno, né di più però. Il livello di gradimento della storia  è lo stesso, le immagini e le scene sono ben descritte e più che leggere un libro si ha l’impressione di guardare un film...

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Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood

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Recensione

Il racconto dell’ancella è un romanzo che può far male e indignare, e parecchio anche. Per diversi motivi. Primo perché, seppur scritto agli inizi degli anni ’80 e riabilitato in questi ultimi due anni grazie alla casa editrice Ponte alle Grazie, sembra essere circondato dallo stesso alone di preveggenza che ha caratterizzato altre opere dello stesso stampo, ed epoca, come ad esempio il famigerato 1984 di Orwell...

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