Giulia Segreti e Barone Mark Kheel

Questa è un’intervista particolare. Ha sempre a che vedere con il mondo dei libri ma in modo del tutto diverso, nuovo e insolito!! Giulia Segreti e Barone Mark Kheel non sono due autori, sono due giovani ragazzi innamorati, amanti della vita, dei libri e… dei doppiaggi e delle audioletture! Il canale You Tube Giulia Segreti vanta oltre 11 mila iscritti e la sua pagina Facebook più di 6 mila “like”. Shadowhunters, Hunger Games, Divergent, Colpa delle stelle, 50 Sfumature, After e Io prima di te sono solo alcuni dei romanzi da cui sono tratti i video delle loro letture. Conosciamoli meglio.

Giulia Segreti è nata il 6 gennaio 1992 a Fermo e vive a Porto San Giorgio (FM) Ha studiato recitazione per 4 anni e frequentato un corso di doppiaggio a Roma. Nel 2012 ha aperto il suo canale You Tube.

Marco Cognigni è nato ad Ancona l’11 luglio 1993 e attualmente abita a Torre San Patrizio in provincia di Fermo. È laureato alla triennale della facoltà di matematica a Camerino e attualmente sta frequentando la magistrale. Dal 2014 collabora con Giulia Segreti nella realizzazione di audioletture e doppiaggi su You Tube.

Buongiorno e grazie di aver accettato di dedicare del tempo a questa breve intervista. Parlateci un po’ di voi, Giulia e Barone, chi siete, cosa fate nella vita?

Barone: Buongiorno e grazie a te per l’invito. Io attualmente studio alla Facoltà di Matematica E Applicazioni di Camerino (MC) e sono al primo anno della magistrale. Nel tempo libero, quando non studio, mi dedico al doppiaggio amatoriale che potete trovare nel mio canale You Tube (https://www.youtube.com/channel/UC32saIAlZ8Y9oRdxaV9Q7RQ) e alle audioletture insieme a Giulia.

Giulia: Buongiorno e ringrazio anch’io dell’invito. Sì, Barone è il bravo ragazzo studioso (quello che non sono io)… Io invece sono alla ricerca di un lavoro e mi dedico nel frattempo alla mia attività su You Tube, che diciamo è quasi diventato un secondo lavoro. Ho 24 anni e sono una ragazza con tanta voglia di imparare e forse anche testona, ripetitiva e… perché no, anche una rompi scatoline. Bè si ho molti difetti, anche se Barone (ah, mi sono dimenticata… ehm sì il suo nome “artistico”, il suo vero nome è Marco!!)  dice che sono di una dolcezza infinita. Ahahaha sarà vero? Oltre a You Tube aiuto mia madre in casa, mi prendo cura del mio cagnolino e della tartaruga, leggo i miei libri preferiti e sì, doppio quasi sempre! Insomma cerco di sfruttare il tempo nel miglior modo possibile.

Com’è nata la vostra passione per la recitazione e per il doppiaggio?

 Barone: Questa passione è nata le luglio del 2012 quando, dopo aver visto diversi anime (cartoni animati giapponesi) che in Italia non erano ancora stati doppiati, mi sono detto “e se provassi a farlo io?” Ovviamente i primi risultati erano veramente scarsi ma con anni di esercitazione, e grazie anche ai consigli e agli insegnamenti di Giulia e dei miei amici che facevano doppiaggio da molto prima di me, e che ho conosciuto in un forum di doppiaggio amatoriale, sono riuscito a migliorare e ad arrivare ad essere come sono oggi. Ho fatto anche un corso di teatro dal 2014 al 2015 nella mia città universitaria (Camerino).

Giulia: La passione per il doppiaggio è iniziata quando avevo 13 anni. Inizialmente ero affascinata dal mondo del cinema e mi chiedevo spesso se c’era un modo per entrare nei personaggi e nelle storie, poi da lì ho scoperto il doppiaggio. Iniziavo facendo brevi esercizi di voce con degli strumenti davvero scarsi (registravo con un cellulare di vecchia generazione, ecc…)  notavo anche che la mia voce era molto diversa registrata e la detestavo molto. Purtroppo non avevo nessuno in famiglia che mi potesse dare una mano o capisse se ero capace o meno. Ho iniziato da autodidatta, non sapevo nulla di dizione e imitavo spesso i doppiatori, e quando guardavo un film mi soffermavo solo su di loro. Facevo attenzione alle sfumature e al viso degli attori e riascoltavo il film sia in lingua originale e sia in italiano. L’unica cosa positiva era che non avevo nessuna inflessione dialettale. Poi, successivamente, ho conosciuto alcune persone che svolgevano il mio stesso hobby e ci scambiavamo consigli, e questo mi ha aiutata. Devo dire la verità, ricevevo anche commenti molto negativi e pesanti su You Tube quando avevo 16 anni, ma non smetterò mai di ringraziare quella gente che comunque mi ha portata anche a migliorare, a lavorare di più su me stessa e sul modo di recitare. Sì, il doppiaggio l’ho sempre amato, non uscivo nemmeno di casa. Poi ero anche timida (non che ora non lo sono, ma molto meno) e quello era il mio “guscio”. Mi ricordo che quando feci sentire alcuni doppiaggi a mia madre e qualche amica mi dissero: “Ma sei davvero tu? Da dove esce questa voce? Ma come fai?  Nooo non ti riconosco!” Parlavo pochissimo specialmente a scuola. Il doppiaggio mi ha accompagnato per tutta la mia adolescenza. Successivamente la voce si trasformava con l’età e scoprivo nuovi toni. Appena finita la Maturità, mia madre mi ha regalato un corso di doppiaggio a Roma da Roberto Chevalier (voce di Tom Cruise ecc..) che poi ho concluso a buoni voti. Ringrazio anche la mia insegnante di recitazione di Roma che mi ha davvero aiutata a usare la voce e a sfruttarla al meglio. Infine volevo tanto salire su un palco teatrale e interagire stavolta con le persone, e così ho fatto. Ho frequentato teatro per 4 anni. Mi sono divertita e ho imparato tanto. Grease Il Musical, Sogno di una notte di mezza estate, l’Avaro di Moliere, Fiabe per bambini, FreakAssea (sketch comici di Karl Valentine) e vari spettacoli con monologhi. Ho realizzato anche uno spettacolo tutto mio con Barone pochi anni fa che trattava di audioletture su Scrivimi ancora e Shadowhunters e Colpa Delle Stelle, tutto il film adattato a teatro.

Il canale YouTube Giulia Segreti vanta oltre 11 mila iscritti e più di 6 mila sono i “like” sull’omonima pagina Facebook. Volete raccontarci com’è nata e com’è cresciuta la vostra avventura?

BaronePrima di conoscerci io e Giulia facevamo parte di un gruppo di Facebook di doppiatori amatoriali italiani e un giorno vidi l’annuncio di Giulia che cercava una voce maschile per un personaggio delle sue audioletture, così mi sono proposto io e da quel momento abbiamo iniziato a sviluppare e ad ampliare questa bellissima idea che era venuta a Giulia, trattando diversi libri e aiutandola anche con le traduzioni dall’inglese quando si trattava di doppiare una clip. È solo grazie a lei che io ho conosciuto questo fantastico mondo delle audioletture perché prima non sapevo neanche che cosa fosse. Da quella nostra prima collaborazione, in cui abbiamo anche scoperto di essere vicini di città, abbiamo iniziato a collaborare e a sentirci sempre di più e alla fine ci siamo innamorati. Stiamo insieme da più di un anno e mezzo ormai.

Giulia: Tutto per gioco e passione. Barone vi ha rivelato su per giù come ci siamo conosciuti, ma la mia crescita, che poi è diventata “nostra”, credo che sia iniziata dalla prima lettura di Shadowhunters che ho caricato. Ho notato che alla gente piaceva molto e da lì non ci siamo più fermati. Ho contattato Barone perché l’ho trovato ottimo per il ruolo di Jace Wayland e credetemi… gli altri ragazzi che ho valutato e sentito non erano capaci per niente. Anche se, ripeto, nemmeno io ero tutta questa cima, e non lo sarò mai, perché gli errori li facciamo tutti e capita.

Avete sempre lavorato in coppia?

Barone: Sia nei suoi progetti che nei miei siamo sempre stati in coppia a parte delle piccole eccezioni riguardanti doppiaggi di alcune scene o audioletture in cui non c’era il mio personaggio o quello di Giulia.

Giulia: Sì, insomma solo dopo che ci siamo conosciuti.

Come e con quali criteri scegliete i libri e i personaggi da doppiare?

Barone: Giulia si occupa della scelta dei libri e dei personaggi da doppiare perché tra i due è lei quella che legge di più. Di solito scegliamo libri che a lei sono piaciuti un sacco dopo che li ha finiti di leggere e se da quel libro è stato tratta una versione televisiva o cinematografica, allora cerchiamo di doppiarne le scene più belle se ancora non sono presenti in italiano.

Giulia: Cerco sempre di scegliere libri conosciuti e interessanti, sia nel punto di vista narrativo che recitativo. Anche perché amo “brani” di libri in cui il personaggio si trova in difficoltà, per esempio: in un combattimento, in una litigata oppure quando un personaggio partorisce. Insomma amo anch’io mettermi in gioco e provare e riprovare a far uscire la stessa identica situazione descritta nel libro.

50 sfumature, After e Io prima di te, ma anche Divergent e Hunger Games, Colpa delle stelle e molti altri… con quali vi siete divertiti di più?

 BaroneQuelli che io ho preferito di più sono stati Shadowhunters, Divergent, Colpa Delle Stelle e Io Prima Di Te perché i primi due sono molto movimentati e riescono a mescolare bene l’azione con la storia d’amore. Colpa Delle Stelle e Io Prima Di Te mi piacciono invece perché raccontano due stupende storie d’amore fuori dall’ordinario e alla fine sono anche molto commoventi.

Giulia: Difficile dire con quali mi sono divertita, perché ognuno mi ha trasmesso qualcosa. Shadowhunters di sicuro perché è stata la mia prima saga che ho letto e perché è movimentata. Poi Colpa Delle Stelle, anche perché io e barone ci siamo innamorati e successivamente realizzato il primo Cosplay. Ma la saga in assoluto la mia preferita, al primo posto, è 50 SFUMATURE ! Grazie a questo ho anche scoperto di più il lato sexy della mia voce! Sto scoprendo anche AFTER e vedo che alle ragazze piacciono molto le nostre audioletture e ne sono molto felice. Poi ultimamente stiamo cercando di finire tutte le letture del libro “Io Prima Di Te” prima che esca nelle sale il film. E sììì amo Louisa Clark!! La sua simpatia, la sua stravaganza e la sua “pazzia”. Bè alla fine ogni personaggio ho nel cuore: Clary, Tris, Louisa, Katniss, Hazel ecc… perché sono più coraggiose e più forti di me… magari essere come loro!!

Perché non cimentarvi anche con dei classici?

Barone: Io ho letto molti classici, in particolare tutte le tragedie shakespeariane, ma in loro non trovo molti elementi che possono aver resa con la letteratura moderna, più adatta ad essere trasposta in audio lettura, e cioè come se si vedesse un film a occhi chiusi.

Giulia: Sarebbe una buona idea… perché no? Sicuramente più in là potremmo fare qualche prova, anche se, come dice barone, sarebbe difficile per il linguaggio e lo stile usato.

Quanto è difficile, ai giorni d’oggi, il mondo della recitazione e del doppiaggio? Quali sono le principali difficoltà che si incontrano?

Barone: Sono entrambi difficili perché per acquisirli perfettamente servono anni e anni di pratica e di esperienza e non è detto che alla fine si raggiunga a pieno la perfezione assoluta. Io ormai doppio amatorialmente da 4 anni e faccio audioletture da 2 anni ma non ci sono nemmeno lontani paragoni con Giulia, che è molto più brava e più portata di me, anche perché lei queste cose le fa da più di 10 anni.

 Giulia: Come si sa, sono dei mondi abbastanza chiusi. Serve tutta la capacità e fortuna che vuoi, ma importante purtroppo sono le conoscenze. Devi anche non farti mettere i piedi in testa! Il consiglio è provarci e non smettere di sognare. Devo dire la verità, ora il doppiaggio non è il mio sogno principale, sono così estremamente soddisfatta e contenta di You Tube che non mi importa nulla e vorrei rimanerci con tutto il cuore. Importante per me ora è vivere con la persona che amo per tutta la vita, e voglio creare una famiglia con lui. Speriamo che vada tutto bene.

Che differenza c’è tra recitare, doppiare e realizzare audioletture?

Barone: Di fondo, secondo me, non c’è nessuna differenza perché tutte e tre le cose devono andare a braccetto: non si può non saper recitare o interpretare un libro se si vuole doppiare e viceversa. Devono essere tutte e 3 perfettamente equilibrate, di fondo. Poi certo, tra prestare il proprio volto davanti ad una telecamera, prestare la propria voce e saper interpretare un testo ci sono diverse differenze tecniche ma in sostanza si deve essere capaci di fare tutte e tre le cose.

Giulia: La differenza è minima. Hanno bisogno delle stesse capacità. Per realizzare delle audioletture speciali come facciamo noi è indispensabile doppiare e recitare.

Quanta fatica, impegno e tempo impiegate per ogni audio lettura? Immagino molto visto che grazie alla musica e ai rumori inducete gli ascoltatori a immaginare anche l’ambientazione in maniera più concreta…

Barone: Io mi impegno moltissimo per permettere a Giulia di montare e gestire la mia voce e i miei doppiaggi o le mie letture al meglio, in modo che così il risultato viene sempre più bello. Nei nostri progetti io mi occupo della traduzione, se è necessaria, o comunque dell’incisione delle mie battute, mentre Giulia si occupa di incidere le sue battute e del montaggio. Io ci metto 2 giorni al massimo per fare il mio compito ed è stancante, immaginate Giulia che oltre a quello che faccio io deve anche montare e mixare tutto l’elaborato: è straordinaria.

Giulia: Sì, abbastanza impegno, tempo e fatica. Su per giù dedico alle letture (doppiarle e montarle) 10 ore al giorno.

 Progetti per il futuro, aspettative?

 BaroneSquadra che vince non si cambia. Se stiamo andando bene con quello che facciamo continueremo sempre allo stesso ritmo, anzi col tempo avremo ancora più libri da trattare e da leggere e quindi ancora più audioletture da far uscire, e non possiamo permetterci di fermarci. Per prenderci delle pause dalle audioletture, qualche volta ci occuperemo anche del doppiaggio di qualche clip di un nuovo film che è ancora inedito in Italia.

Giulia: Sì, noi continueremo su You Tube e in futuro cercheremo di proporre delle letture nuove e non solo, come le fiabe per i più piccoli. Abbiamo molte novità da presentare, spero che il pubblico rimanga estasiato e ci continui a seguire sui nostri canali e pagine Facebook!

 

 

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