Le ultime novità di aprile sono da leccarsi i baffi

Buongiorno! Tante novità questa settimana!

BLOODMARKET

DI TRACY DEONN

Genere: Fantasy

Costo: 18,50

pag. 500

Editore: Fazi

Intenzionata a scoprire la verità sulla morte della madre, Bree si è infiltrata nell’Ordine della Tavola Rotonda, una società segreta dell’Università della Carolina del Nord legata ai cavalieri di re Artù. Ha però scoperto molto più del previsto: è dotata di grandi poteri, che ha ereditato dai suoi antenati. Nel mentre, l’antico conflitto fra i Leggendari e le forze demoniache degli Oscuri si è aggravato e Nick, il ragazzo a capo dell’Ordine, di cui Bree si è innamorata, è stato rapito. I potenti a capo della società segreta sono pronti a tutto pur di nascondere questa guerra magica al resto del mondo e, come se non bastasse, non approvano il nuovo ruolo che Bree è chiamata a ricoprire grazie al suo lignaggio. Bree e i suoi amici dovranno quindi cercare Nick contando solo sulle proprie forze. I nemici sono ovunque, i poteri che Bree ha appena scoperto di possedere sono ancora troppo instabili e pericolosi, e la ragazza non può fare a meno di provare una crescente attrazione per Selwyn, il mago che ha giurato di proteggere Nick fino alla morte. Dopo le straordinarie rivelazioni sulla sua vera identità, è giunto il momento per Bree di imparare a gestire i suoi poteri. Se c’è ancora una speranza di salvare coloro che ama, Bree dovrà capire chi è veramente e fino a che punto può spingersi, mentre il conflitto con gli Oscuri si fa sempre più minaccioso…

LA VILLA DELLA LAVANDA

DI FIONA McINTOSH

Genere: Narrativa

Costo: 12,00

Pagg: 384

Editore: Newton Compton

Luc Bonet è cresciuto in Provenza, in una ricca famiglia ebraica che coltiva la lavanda da generazioni e che gli ha trasmesso l’amore per una tradizione antica. Ma quando esplode la seconda guerra mondiale, con il suo carico di violenza e distruzione, e la Milizia francese deporta tutta la sua famiglia, Luc non può fare altro che unirsi alla Resistenza, abbandonando i suoi amati campi. Lisette Forestier ha una missione da portare a termine: farsi strada nel cuore di un alto ufficiale tedesco per minare dall’interno le fondamenta del Reich. Quello che Luc e Lisette non avevano previsto era di incontrarsi. Quando si conoscono, nel pieno dell’occupazione parigina, le spie popolano tanto le fila tedesche quanto quelle francesi, e fidarsi della persona sbagliata equivale a morte certa. Luc e Lisette possono contare solo l’uno sull’altra. Ma quando le emozioni che li legano minacciano di tradirli, il loro amore potrebbe rivelarsi il rischio più grande di tutti.

COSE DELL’ALTRO MONDO

DI ELIZABETH McCRACKEN

Genere: Narrativa

Costo: 18,00

Pagg: 240

Editore: Bompiani

“Una specie di Tersicore” è la miniatura di un amore: una coppia di persone timidissime che si innamorano da lontano e non sanno stare vicine. “Giulietta” è il mondo visto dagli scaffali di una biblioteca: frequentatori abituali, nuovi arrivi, fatti anomali, persino un omicidio (la bibliotecaria nasconde qualcosa). In “Beni immobili” un giovane studioso in lutto per l’improvvisa scomparsa della moglie decide di riammobiliare la loro casa in affitto nel Maine. Nel sorprendente “Folgorazione”, una famiglia prende la decisione donchisciottesca di fuggire a Parigi per un’estate e dare così una scossa alla vita della ribelle figlia adolescente, che finisce comunque per fare un colpo di testa. Nove storie intrise di umorismo ed empatia, personaggi vividissimi che confermano l’unicità dello stile di Elizabeth McCracken.

ALZARSI

DI HELGA SCHUBERT

Genere: Narrativa storica

Costo: 17,00

Pagg: 250

Editore: Fazi

La piccola Helga si risveglia dopo il pisolino sull’amaca nel frutteto della nonna e trova ad aspettarla una fetta di torta e una tazza di caffè surrogato; è il primo giorno delle vacanze estive, e la sensazione di libertà è inebriante. È con questa fotografia, scattata nei primi anni Cinquanta nella Germania dell’Est, che iniziamo a sfogliare, insieme all’autrice, l’album dei suoi ricordi. Il padre è stato ucciso da una granata sul Volga quando lei aveva soltanto un anno, e da allora è un eroe che prende vita in una serie di figure maschili laterali: amici, vicini di casa, candidati a un posto di padre rimasto sempre vacante. Dall’altra parte, una madre fredda, provata dalla guerra, ma anche poco affettuosa per indole. Il rapporto con lei non è mai stato facile, ma la figlia le è grata: in fondo, nonostante tutto ha deciso di tenerla, l’ha portata con sé quando è fuggita durante la seconda guerra mondiale e ha rinunciato all’idea di avvelenarla nel momento dell’invasione russa. Una pagina dopo l’altra, arriviamo con lei all’età adulta, e osserviamo la vita nella DDR per una donna colta e attiva nel milieu culturale, guardata con sospetto e costantemente sorvegliata dalla Stasi. E infine, la caduta del Muro quel fatidico 9 novembre, l’abbraccio imbevuto di pianto con il marito e poi la folla a Unter den Linden, con la mezzanotte illuminata a giorno. Una vita composta di tante sfide, di conflitti, di resistenza.

L’ULTIMO PINGUINO

DI SIBYLLE GRIMBERT

Genere: Narrativa

Costo: 17,00

Pagg: 176

Editore: Solferino

1835. Su incarico del Museo naturale di Lille, il giovane zoologo Gus parte per il nord Europa per studiarne la fauna. Assiste al massacro di una colonia di grandi pinguini e ne salva uno, portandolo con sé alle Orcadi: chiuso nella sua gabbia, il pinguino deperisce e sembra sul punto di lasciarsi morire. Ma qualcosa scatta, tra l’uomo e l’animale, qualcosa che piano piano trasforma il pinguino in Prosp. In Gus lo spirito del ricercatore arretra e la diffidenza del pinguino gradualmente si scioglie: l’uno dimentica i propri scopi scientifici e l’altro smette di vedere in lui il nemico che lo ha strappato al suo habitat naturale, trasportandolo su una terraferma cui è inadatto, dove si muove con ridicola goffaggine e dipende in tutto da un altro essere vivente. Prosp diventa parte integrante della vita di Gus. Nasce tra loro un rapporto fatto di gesti, di intese, di routine, persino di sorrisi, se l’apertura del becco di un pinguino si può dire un sorriso. Ma, negli anni a seguire, Gus prende lentamente coscienza di essere l’unico testimone di un fatto a quel tempo inconcepibile, l’estinzione di una specie. Prosp è l’ultima «alca impenne», l’ultimo grande pinguino sulla superficie terrestre. Quando morirà, scompariranno tutti i grandi pinguini. Gus invece ha formato una famiglia, ha avuto dei figli, e la diversità tra i loro destini lo ossessiona, fino a cancellare tutto il resto: cosa vuol dire amare qualcuno la cui sorte è non esistere più?

NERO SCOZIA

DI ALAN PARKS

Genere: Thriller

Costo: 14,00

Pagg: 832

Editore: Bompiani

Glasgow, 1973. Tre indagini, una costellazione di storie in una città sporca, violenta e nera più delle acque del fiume Clyde. Conosciamo l’ispettore Harry McCoy, trent’anni e la tendenza a trasgredire ordini di qualsiasi tipo, nei primi giorni di gennaio. Un detenuto gli rivela che una ragazza sta per essere uccisa. E forse lui può salvarla. Ma non arriva in tempo. Al gennaio di sangue seguirà un febbraio altrettanto teso e disperato: un serial killer ossessionato dalla figlia di un gangster locale ha ucciso brutalmente il fidanzato della ragazza. In città sono sbarcate nuove droghe, e la scia di morti sembra non avere fine mentre il passato di McCoy si riaffaccerà a tormentarlo. Neppure l’estate porta un po’ di tranquillità. Nel terzo caso Bobby March, rockstar in declino, viene trovato morto in una camera d’albergo, la siringa nel braccio. E ancora una volta una ragazza, Alice Kelly, è scomparsa nel nulla. Alan Parks ci trascina in una narrazione potente, ruvida e nera; il suo ispettore McCoy ci conduce oltre il confine tra morale e immorale.

IL VIOLINO DEL PAZZO

DI SELMA LAGERLOF

Genere: Narrativa

Costo: 17,00

Pagg: 160

Editore: Iperborea

Bello e talentuoso, Gunnar, studente a Uppsala, più di tutto ama la musica. Solo quando suona il suo violino gli pare che la vita abbia senso: gli basta sfiorare le corde con l’archetto perché il tempo si fermi e la musica sgorghi da sola, mentre nella sua estasi trascina con sé chi lo ascolta. È un dono che ha ereditato dal nonno, come l’amato maniero in cui è cresciuto, che lo distoglie dai suoi doveri di studente. Un pomeriggio tra il suo pubblico c’è Ingrid: lei gira con un gruppo di saltimbanchi con il nonno cieco, anche lui violinista. Ingrid suona la chitarra e sa cantare, ma non ama mostrarsi, anche se i suoi sorrisi illuminano chi la guarda. Rimane folgorata da Gunnar, che con sensibilità ha subito colto l’essenza della sua natura, ma non sa che lui, quel giorno, ha sciolto nella sua travolgente esecuzione il dolore di un annuncio: la famiglia è in rovina, solo i suoi guadagni potrebbero risollevarne le sorti. E l’amico che gliel’ha rivelato gli ha sequestrato il violino perché non si distragga. Ma può un artista vivere privato della sua arte? Può cedere la sua anima in cambio di un maniero? Gunnar, così, si perde nella follia. Le vie della musica, però, come quelle dell’amore, sono imperscrutabili, e c’è chi arriva a riconoscere in suoni sconnessi una melodia e in tratti alterati un volto amato, rimasto impresso un lontano pomeriggio nei sogni e nel cuore. Tra saltimbanchi, musiche indiavolate, una sepolta viva e misteriose apparizioni, Selma Lagerlöf intreccia con il suo stile inconfondibile i toni della fiaba alle peripezie del romanzo d’avventura, per parlare di arte e società, di pazzia e normalità, di speranza e disperazione, di amore e di cura.

STREGA

DI JOHANNE LYKKE HOLM

Genere: Narrativa

Costo: 18,00

Pagg: 248

Editore: NN Editore

Rafaela ha diciannove anni quando raggiunge la città di Strega, sulle Alpi, per lavorare all’hotel Olympic come cameriera. I giorni sono scanditi da una ferrea routine dettata da Rex, Toni e Costas, le tre istitutrici, che insegnano a Rafaela e alle altre ragazze a lavare, cucinare e preparare le camere. Ma gli ospiti tardano ad arrivare, e l’albergo rimane vuoto. Nell’attesa, le ragazze si prendono cura l’una dell’altra mentre camminano nel bosco, fumano di nascosto e ammirano le montagne, ma nel loro addestramento si insinuano regole sempre più rigide che condizionano gesti, comportamenti e desideri. Rafa e le altre cominciano a sentirsi un solo corpo, ad avere tutte gli stessi incubi. Finché l’arrivo dei primi ospiti fa precipitare gli eventi: Cassie, una delle ragazze, scompare e l’atmosfera a Strega diventa sempre più inquietante per Rafa, che insieme all’amata Alba inizia a meditare la fuga. Strega è una moderna fiaba gotica, un’inquietante allegoria della cultura patriarcale, fatta di riti e sacrifici tramandati da una generazione all’altra. Con una scrittura suggestiva e sensuale, Johanne Lykke Holm racconta della violenza che si insinua nella vita delle giovani donne, e del coraggio necessario per spezzare quella catena di sottomissione e ritrovare la libertà.

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