LIBRI CHE… Letture per l’estate

Il tempo stringe! “Presto che è tardi, presto che è tardi”, direbbe il Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie, e io ho tantissimi consigli di lettura da darvi per le prossime settimane, prima dell’arrivo di agosto, talmente tanti che, come qualche giorno fa per i thriller, ho deciso di creare un unico post con le varie novità. Questa volta si tratta di narrativa, saggistica, distopici e… bhe, lo scoprirete!

 

AMERICANA

DI LUCA BRIASCO

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Il lavoro e la poetica dei grandi autori americani contemporanei attraverso la lente focale di un loro scritto: Americana propone un approccio critico nuovo, abbandonando il terreno della storia letteraria e proponendo una serie ragionata di «inviti alla lettura». Luca Briasco ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del «grande romanzo americano» – indagandone i temi, i registri, le sfumature – e offre gli elementi per una scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura esistente e che sono amati e venerati anche nel nostro paese.

 

CHE DISPIACERE

DI PAOLO NORI

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Bernardo Barigazzi è uno scrittore che ha cominciato a fare il giornalista ma non l’ha detto a nessuno. Quando non scrive è impegnato a corteggiare Marzia, barista laureata in filosofia, con cui ha una relazione fatta, prevalentemente, di appuntamenti mancati. Con lo pseudonimo di Ivan Piri dirige Che dispiacere, un giornale sportivo che esce in edicola solo i giorni successivi alle sconfitte della Juventus. Sembrerebbe uno svago innocente, finché Barigazzi non si trova suo malgrado coinvolto in un’indagine di polizia. Manuel Carrettieri, ultrà con la passione per la cocaina, è stato ucciso e più di un indizio collega Barigazzi al delitto. In una Bologna autentica e insieme fiabesca, tra le osterie del centro e i vialoni della periferia, va in scena una commedia degli equivoci popolata di indimenticabili protagonisti, densa di umorismo e umanità. Per la prima volta Paolo Nori si misura con il giallo, passando dal racconto in prima persona a quello in terza, e orchestrando una sinfonia di voci e personaggi nello stile inconfondibile che i suoi lettori hanno ormai imparato a conoscere e amare.

CHERNOBY’L 01:23:40

DI ANDREW LEATHERBARROW

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All’alba del 26 aprile 1986, all’01:23:40, Aleksandr Akimov preme l’interruttore per l’arresto di emergenza del quarto reattore nucleare di Chernobyl. Quel gesto costringe alla permanente evacuazione di una città e sancisce l’inizio di un disastro nucleare che ha segnato la storia del mondo e il destino dell’Unione Sovietica. Seguiranno decenni di storie contraddittorie, esagerate e inesatte.
Questo libro, il risultato di cinque anni di ricerca, è un resoconto accessibile e completo su quel che accadde realmente. Dalla disperata lotta per evitare che il nucleo di un reattore in fiamme irradiasse l’Europa, al sacrificio e all’eroismo degli uomini che raggiunsero le zone colpite da un tale livello di radiazioni che gli strumenti non riuscivano nemmeno a registrarlo, fino alla verità sui leggendari ‘liquidatori di Chernobyl’, passando dal processo portato a termine dall’URSS e dalle relative bugie. La narrazione storica si alterna al racconto del viaggio dell’autore nella città ucraina di Pripyat, ancora abbandonata, e nell’estesa Zona di esclusione di Chernobyl. Un reportage completo che comprende fotografie dell’attuale paesaggio di Pripyat e che si legge come un romanzo.

WILDCARD

DI MARIE LU

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All’indomani dei campionati di Warcross, Emika sa che il carismatico creatore del videogioco dal successo planetario, il giovanissimo miliardario Hideo Tanaka, ha sviluppato la tecnologia NeuroLink per controllare la mente dei giocatori, il 92 per cento della popolazione mondiale. Dopo la devastante scomparsa del fratello minore Sasuke, infatti, Hideo ha avuto un unico obiettivo: eliminare il crimine dalla faccia della terra. Ma Sasuke non è morto. Sasuke è il black hat Zero che, insieme a un’organizzazione clandestina, sta cercando di mandare a monte i piani di Hideo. Emika è combattuta. Unirsi a Zero, l’hacker senza scrupoli che ha sabotato il campionato, o sostenere il progetto di Hideo, che forse non è mai stato sincero con lei? Anche ammesso che l’idea di Hideo sia realizzabile, nulla gli impedirebbe di controllare anche lei…
Di chi può fidarsi Emika? E quanto lontano si spingerà per fermare l’uomo che ama? Un tradimento amaro, un’alleanza spezzata, un finale rischioso.

THE ONES

DI VERONICA ROTH

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Fin dalla sua prima comparsa, l’Oscuro non ha fatto che generare panico e caos. Entità malefica incredibilmente potente, ha provocato eventi catastrofici capaci di radere al suolo città intere e spezzare migliaia di vite innocenti. Gli unici in grado di sconfiggerlo, a quanto scritto in una profezia, potrebbero essere cinque ragazzini, Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie, i Prescelti. Prelevati dalle loro case da un’agenzia governativa, vengono sottoposti a un training durissimo in cui viene insegnato loro l’uso della magia, indispensabile per affrontare la missione che li attende. La lotta con l’Oscuro prosegue per anni, ma alla fine ne escono vincitori. Tutto il mondo a questo punto può tornare piano piano alla normalità… tutti tranne loro, soprattutto Sloane, che più dei compagni fatica a rimettersi in sesto. I segreti che nasconde non solo la tengono agganciata al passato ma la allontanano inevitabilmente dalle sole quattro persone al mondo in grado di capirla. Subito dopo la celebrazione del decimo anniversario della gloriosa vittoria sull’Oscuro che vede ancora una volta riuniti i cinque Prescelti, accade l’impensabile: uno di loro muore. E quando i restanti quattro si riuniscono per celebrarne il funerale, fanno una tremenda scoperta: hanno commesso il grave errore di sottovalutare l’Oscuro. Il suo obiettivo finale, infatti, è sempre stato molto più grande di quanto loro, il governo e persino la profezia avessero previsto, e questa volta resistergli potrebbe costare a Sloane e ai suoi compagni molto più di ciò che hanno ancora da dare…

BLANCHE E CLAUDE

DI MELANIE BENJAMIN

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Parigi, 1940. L’esercito francese si è sfaldato come uno dei friabili pasticcini di Monsieur Escoffier e i nazisti dilagano per le strade della città. Occupano alberghi ed edifici storici senza alcun riguardo per il loro glorioso passato. Tra questi, l’Hôtel Ritz, in Place Vendôme, una delle sacre istituzioni della vita mondana parigina. Meta di principi e duchesse, di Marcel Proust e Sarah Bernhardt, di scrittori e stelle del cinema sin dal lontano 1898, quando ha spalancato per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi ospiti bagni privati, telefoni in ogni stanza, luci elettriche e le più squisite creazioni di Auguste Escoffier – meringhe farcite di crema alla vaniglia, tournedos alla Rossini, saporiti pâté – l’Hôtel Ritz è di proprietà dell’omonima famiglia ed è il regno incontrastato di Blanche Ross e Claude Auzello. Capelli biondi, grandi occhi castani e un sorriso abbagliante, Blanche è approdata a Parigi negli anni Venti col sogno di diventare una diva del fiorente cinema francese del tempo. Sogno presto abbandonato nell’istante in cui si è imbattuta in Claude, un giovane che coi suoi modi pacati e sicuri ha subito conquistato il suo cuore di americana caparbia e irruente, pronta a infiammarsi contro le avversità del mondo. Dopo diciassette anni di vita vissuta insieme, e dopo aver coltivato e poi realizzato insieme l’ambizioso progetto di Claude di dirigere l’Hôtel Ritz, i due si ritrovano a occuparsi del prestigioso albergo non più per conto di Mme Ritz, la vedova di César Ritz, ma al servizio di arroganti ufficiali nazisti. La vita al Ritz è in apparenza sempre la stessa: la lussuosa opulenza, le maniere cortesi, le chiacchiere futili. Ma niente è come prima. Al posto della Garbo e della Dietrich adagiate sulle seggiole in pose seducenti ci sono ora Coco Chanel e la star del cinema Arletty, al posto di Picasso e Porter, i vari Hans e Fritz in uniforme. Troppo per Blanche Ross, americana infiammata dal coraggio e… maestra nell’arte dell’inganno. Storia di un amore e, insieme, di un Grand Hôtel tra le cui mura sono state scritte alcune delle pagine più oscure e valorose del Novecento, Blanche e Claude costituisce una splendida conferma del talento dell’autrice de I cigni della Quinta Strada.

LA CASA DELLE GIOVANI SPOSE

DI ASHLEY HAY

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Che colore ha la vita? E quella della donna che ha vissuto prima di te nella tua casa? Per oltre sessant’anni la casa ha conversato con Elsie Gormley. Le pareti hanno fatto eco alla sua voce, a quella del marito, dei figli, e anche dei nipoti; quella è indiscutibilmente la casa di Elsie, il suo rifugio, fino al giorno dell’ictus in cui ogni cosa è cambiata. Con la malattia, infatti, i gemelli Don ed Elaine si rendono conto che la madre è ormai anziana e non può più stare da sola; decidono di trasferirla in un ricovero e l’abitazione viene venduta a un’altra famiglia, quella di Lucy e Ben: una coppia appena arrivata a Brisbane da Sydney con il piccolo Tom. Altre voci iniziano a farsi largo tra le assolate stanze e una diversa quotidianità si instaura, ma il senso di estraneità non abbandona Lucy che, per quanto si sforzi, non sembra riuscire ad ambientarsi nella dimora e nella nuova vita. Troppi cambiamenti per lei: una città piccola e sconosciuta, il marito giornalista sempre in viaggio e una maternità a tempo pieno che, per quanto voluta, comincia a starle un po’ stretta. Destino opposto a quello di Elsie che, invece, si era sempre e solo pensata in relazione agli altri e per la quale il passaggio da moglie a madre era stato assolutamente naturale, anche se non privo di difficoltà. Inaspettatamente, tra una tazza di tè caldo e delle vecchie fotografie trovate per caso in soffitta, le storie di queste due donne molto differenti tra loro e di due famiglie si intrecceranno nel corso di un’estate australiana, e il confine tra passato e presente si farà sempre più labile, fino a sparire del tutto.

LA CASA DEI PAZZI

DI MICHAEL KRUGER

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La casa dei pazzi è la storia di un uomo nato con la camicia: un giorno, inaspettatamente, il protagonista riceve in eredità dalla zia di una zia un intero condominio nella migliore zona di Monaco di Baviera. Appende quindi al chiodo il noioso lavoro di archivista, leva le tende e si trasferisce in un appartamento libero del suo palazzo. Tuttavia, sceglie di occupare l’appartamento sotto falso nome: intende poltrire nell’ozio, senza doversi azzuffare inutilmente con i suoi inquilini per riscuotere gli affitti mensili. Ma i condomini sono brutte bestie e di vario genere: dall’irriducibile esperto di derivati finanziari all’insegnante sola. Il più strano di tutti, però, è Georg Faust, che lo ha preceduto nell’appartamento: uno scrittore e poeta che ha lasciato tracce ovunque e che continua a ricevere strane lettere. Senza pensarci due volte, per gioco, l’uomo decide di infilarsi nei panni del misterioso ex inquilino. Ne copia la calligrafia, declama le sue poesie, si comporta come un vero scrittore e sonda come sia questa nuova vita. Fino a quando un giorno, davanti alla sua porta, si presenta la nipote dello scrittore scomparso, e poco dopo una donna che lo accusa di aver plagiato e rubato le sue opere. Che fare? Il protagonista diventa un perseguitato. E quando il cappio si fa sempre più stretto, l’uomo progetta la fuga.

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