Libri che… la Beat Generation

Il quarto appuntamento, che ormai abbiamo capito essere quindicinale, della parte di rubrica Libri che… dedicata ai generi letterari lo voglio incentrare su qualcosa di più ampio, che non riguarda prettamente la letteratura ma che racchiude in sé cultura, arte, valori sociali (condivisibili o meno) e un diverso modo di vivere e di intendere la politica e la società.

La Beat Generation è  tutto questo. E’ un movimento giovanile culturale, sociale, poetico e letterario nato negli Stati Uniti degli anni ’50.

A dare vita a tale movimento è stato un gruppo di giovani scrittori uniti dal rifiuto del materialismo e di regole imposte, da innovazioni di stile, da un uso libero e sperimentale delle droghe, dalla pratica di una sessualità alternativa, dall’attrattiva per le religioni orientali e da rappresentazioni esplicite di alcune realtà umane.

Esponente di spicco del movimento, e fondatore del termine Beat Generation, è il famigerato scrittore Jack Kerouak, che rivede in chiave positiva termine Beat, ottimista, beato, in opposizione al suo consueto significato di stanco, deluso, che all’epoca si usava affiancare alla comunità afroamericana. Accanto a lui troviamo anche John Clellon Holmes e Herbert Huncke, quest’ultmi meno famosi del primo e i cui libri è molto difficile se non quasi impossibile trovare in lingua italiana.

Temi centrali di cui gli scrittori beat amano parlare riguardano principalmente la dura critica alla guerra del Vietnam, la messa in discussione della segregazione razziale dell’epoca, le condizioni di subordinazione della donna nei confronti dell’uomo e le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. Scrivono inoltre di viaggi mentali alimentati da droghe psichedeliche e di viaggi veri e propri per le strade d’America.

Poeti e scrittori beat li troviamo anche in Italia con Gianni Milano, Vasco Re, Aldo Piromelli, Vittorio di Russo, Carlo Silvestro e Franco Beltrametti. Molto interessante è il romanzo I fiori chiari di Silla Ferradini, incentrato sulla vita bit milanese degli anni ’60.

 

 

ON THE ROAD

DI JACK KEROUAK

jack-kerouac-sulla-strada

 

REPRESENTATIVE MAN

DI JOHN CLELLON HOLMES

91HWCTFBhkL

 

I FIORI CHIARI DI

DI SILLA FERRADINI

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