Viking. Le ossa di Ardal di Linnea Hartsuyker

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Recensione

Il libro, a metà tra lo storico e la pura fantasia, è il primo volume di una duologia che ha l’intento di raccontare, attraverso la penna di una sua diretta discendente,  l’ascesa al potere di re Harald Bella Chioma, il primo sovrano di Norvegia. E’ di sicuro una storia molto interessante, l’ambientazione particolare e la scoperta delle antiche popolazioni nordiche catapulta il lettore letteralemente in un mondo ormai perduto, invita all’immaginazione e alla voglia di esplorare sempre di più la loro cultura e il loro modo di vivere, ma, ahimé, devo ammettere che è stata anche una lettura a tratti noiosa e prolissa, soprattutto nelle parti che riguardavano le descrizioni delle strategie di consquista, o nei lunghi dialoghi a volte senza un fine preciso per la storia. Mi aspettavo anche maggiore enfasi nel raccontare le epiche battaglie e le lotte, che risultano invece un po’ spente e giù di corda. Fra i personaggi ho apprezzato molto la figura di Svanild, l’incarnazione della tipica donna vichinga: forte, leale, generosa, determinata e con le idee ben chiare, che non sente il bisogno di dipendere da un uomo, ma che, al contrario, vuole accompagnarlo, essere un suo pari. Altro riuscitissimo personaggio, astuto e molto abile, seppur un po’ ottuso e monotono sotto certi aspetti, è il fratello Ragnvald. Buon romanzo tutto sommato.

 

 

 

Trama

Da quando il padre è morto in battaglia, Ragnvald si è battuto duramente per difendere la sorella e attende la maggiore età per recuperare le terre che gli spettano. Quando il capitano della sua nave tenta però di ucciderlo mentre tornano da una scorreria, Ragnvald capisce che è stato il patrigno a ordire l’agguato. Non è facile avere giustizia nella Norvegia vichinga, dove centinaia di piccoli re competono per un lenzuolo di terra. E se da Ragnvald ci si aspetta che sia disposto a morire per il proprio onore, dalla sorella Svanhild ci si aspetta un buon matrimonio. Non è questo però il destino che lei desidera e quando Solvi, l’acerrimo nemico del fratello, le offre l’opportunità di sfuggire alla crudeltà del patrigno, Svanhild deve compiere l’estrema scelta: famiglia o libertà. Attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica. Una grande saga che piacerà tanto agli appassionati di storia quanto ai lettori delle ”Cronache del ghiaccio e del fuoco”. Titolo originale: ”The Half-Drowned King” (2017)

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